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Statuto e Atto costitutivo

STATUTO [*]

dell’Associazione “Rina e Franco Bellaterra” – International
per il sostegno alle persone con bisogni speciali – Onlus

detta: AREF INTERNATIONAL Onlus


Art. 1 – Denominazione
E’ costituita l’Associazione denominata “Associazione Rina & Franco Bellaterra International – per il sostegno alle persone con bisogni speciali – Onlus”, detta anche AREF International Onlus, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, in seguito, in più brevemente indicata come Associazione. L’Associazione dal momento della sua costituzione utilizzerà nella denominazione e in qualunque segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” oppure l’acronimo “ONLUS”.

Art. 2 – Sede e ambito di attività’
L’Associazione ha sede in Roma.
Le attività dell’Associazione verranno svolte esclusivamente nell’ambito della Regione Lazio. L’Associazione, con delibera del Consiglio Direttivo, può istituire sezioni operative o succursali in altre località in Italia o all’estero.

Art. 3 – Scopi
L’Associazione non ha scopo di lucro, è aconfessionale, apolitica. Alla presente Associazione si applicano tutte le disposizioni previste dal D. Lgs. N. 460 del 1997 e successivi decreti correttivi e modificativi. L’Associazione ispira la propria struttura e i contenuti della propria attività ai principi della democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. L’Associazione nasce con la precipua finalità di fornire sostegno a persone, famiglie e gruppi sociali che presentano, a diverso titolo, difficoltà, disagi e “bisogni speciali”, in tre principali settori:

  1. malattie croniche, rare, terminali e/o particolarmente invalidanti, in ogni fase del ciclo vitale dalla nascita fino alla terza età;
  2. dis-abilità psichiche, psicofisiche, sensoriali, psichiatriche e neurologiche;
  3. sostegno a distanza di bambini, adulti, gruppi familiari e sociali e sponsorizzazione di iniziative territoriali locali allo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone appartenenti a differenti culture, etnie e paesi e tutelarne e affermarne i diritti umani.
L’Associazione persegue esclusivamente le finalità destinate a promuovere e realizzare direttamente e/o in collaborazione o in convenzione con organismi pubblici e privati e in relazione alle aree tematiche sopra indicate, i seguenti scopi sociali:
  1. Studi, ricerche e ogni altra iniziativa finalizzata alla conoscenza, anche giuridica del tema oggetto di intervento;
  2. Istituzione di Banche dati, pubblicazioni e documentazione di ogni genere (letteraria, audiovisiva, elettronica, multimediale, ecc.);
  3. Attività anche per conto terzi, relativa a borse di studio, convegni, scambi culturali, seminari, ricerche, stage, rassegne, conferenze stampa, manifestazioni in genere, congressi, mostre, esposizioni di diffusione e promozione;
  4. Attività formativa (corsi di aggiornamento e formazione, corsi scolastici ed extrascolastici, ecc.), culturale e iniziative di qualsiasi tipo finalizzate all’educazione, alla formazione continua, all’aggiornamento e all’informazione;
  5. Attività formativa specifica indirizzata agli operatori e ai volontari che operano, o che potrebbero operare nei tre settori precedentemente indicati;
  6. Attività formativa specifica, di consulenza e di sostegno psicologico per i parenti e i familiari delle persone oggetto dell’intervento;
  7. Attività di sostegno economico per le persone oggetto dell’intervento;
  8. Attività di consulenza e di supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni pubbliche, alle associazioni di categoria, a privati cittadini, ad Aziende operanti sul territorio e a tutti coloro cui si rivolge l’Associazione;
  9. Corsi di formazione professionale e iniziative volte a creare nuova occupazione, soprattutto giovanile e/o iniziative imprenditoriali;
  10. Ricerca e diffusione degli aspetti etno-antropologici, culturali, religiosi di una determinata comunità al fine di riscoprirne, valorizzarne o preservarne le tradizioni e la radici culturali di appartenenza;
  11. Partecipazione a bandi pubblici, nazionali o transnazionali, per iniziative culturali, di formazione e di intervento;
  12. Tour culturali che promuovano e favoriscano gli scambi e la reciproca conoscenza;
  13. Progettazione e realizzazione di iniziative, anche edilizie, a sostegno delle attività svolte, quali classi, laboratori, strutture di affiancamento all’intervento sociale, scolastico, sanitario, ecc.;
  14. Valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e ambientale mediante lo studio, la catalogazione, il recupero, la protezione, la gestione, la promozione e la divulgazione dei beni culturali e ambientali delle aree geografiche in cui è sviluppato il sostegno o l’intervento;
  15. Partecipazione a programmi e iniziative aventi analoghe finalità;
  16. Apertura di sportelli anche telematici;
  17. Realizzazione di materiale di promozione e diffusione, anche telematico e multimediale;
  18. Pubblicazione e divulgazione del materiale proveniente dalle ricerche degli associati e da tutte le altre attività organizzate dall’Associazione, anche mediante apposite convenzioni e nell’ambito delle discipline connesse con le sue finalità, con organismi scientifici e universitari.

L’Associazione, inoltre potrà collaborare con tutte le iniziative, anche individuali e con tutti gli Organismi che perseguano gli stessi scopi e che, in generale, svolgono qualsiasi attività, anche commerciale, che non abbia scopo di lucro, ma che possa rendersi necessaria o utile esclusivamente per il conseguimento degli scopi sociali.

L’Associazione, in forza degli scopi che si propone, si occuperà, inoltre, dell’analisi dei dati rilevati nell’ambito territoriale e della loro elaborazione, al fine di individuare strumenti cognitivi e operativi idonei, anche in collaborazione con gli Enti locali, nel rispetto delle direttive comunitarie, delle leggi nazionali, delle disposizioni regionali e di ogni altra normativa nazionale e/o internazionale di competenza.

L’Associazione, pertanto, svolge la propria attività nel campo della promozione culturale, della tutela e del sostegno, rivolte a tutti i livelli sociali e istituzionali e della Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo sostenibile, i diritti umani e la pace, detta in breve Cooperazione Internazionale allo Sviluppo.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.


Art. 4 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
  • il Presidente;
  • il Vice Presidente;
  • il Consiglio Direttivo;
  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Tesoriere;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 5 – Presidente e Vice Presidente
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la legale rappresentanza dell’Associazione, dirige e coordina tutte le attività di intervento, formative e didattiche da essa condotte e svolge le funzioni a lui delegate dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente è altresì presidente del Consiglio Direttivo.

Il Presidente è eletto dai Soci promotori all’atto della costituzione dell’Associazione e resta in carica tre anni. Alla scadenza del mandato è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti. La carica è rinnovabile.

Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti e svolge i compiti a lui delegati dal Presidente. Viene eletto, per la prima volta all’atto della costituzione dell’Associazione e resta in carica tre anni. La carica è rinnovabile.

Art. 6 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo di guida ed esecutivo dell’Associazione. Esso promuove e attua le iniziative necessarie al perseguimento delle finalità statutarie e svolge le relative attività con tutti i poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione. 
Il Consiglio Direttivo è costituito da sette componenti, eletti dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e, qualora ne ricorrano le condizioni, il Collegio dei Revisori dei Conti.
Quando per dimissioni o per altra causa venga, durante il triennio, a rendersi vacante uno dei posti elettivi del Consiglio Direttivo, questo provvede alla sostituzione, per il residuo periodo in cui il Consiglio resta in carica, scegliendo uno dei soci, salvo ratifica della nomina da parte dell’Assemblea.

Art. 7 – L’Assemblea
L’Assemblea è costituita dai soci Fondatori, Ordinari e Sostenitori, purché siano iscritti da almeno sei mesi e abbiano soddisfatto i loro impegni per l’anno in corso. Gli Enti che sono soci invieranno un loro rappresentante.
L’Assemblea è convocata una volta l’anno per approvare il bilancio preventivo e il conto consuntivo e ogni altra volta che il Consiglio lo reputi necessario o che un quarto dei soci lo richieda.
L’Assemblea è convocata dal Presidente con avviso scritto ai soci contenente l’ordine del giorno, in forma cartacea o telematica, secondo le modalità ritenute idonee.
L’Assemblea è valida, in prima convocazione quando il numero dei convenuti non sia inferiore a un decimo degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
I soci assenti possono delegare altri soci a rappresentarli. Un singolo socio non potrà accettare più di tre deleghe.
L’Assemblea Straordinaria è prevista dai seguenti artt. 14 e 22 per deliberare sugli oggetti e con le modalità ivi indicate.

Art. 8 – I Soci
L’Associazione comprende le seguenti categorie di soci:

  • Soci Fondatori
  • Soci Ordinari
  • Soci Aggregati
  • Soci Onorari
  • Soci Sostenitori
Sono soci Fondatori coloro che hanno costituito la presente Associazione.
Sono soci Onorari coloro che per loro particolari requisiti e caratteristiche o per aver acquisito particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione, abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Consiglio Direttivo.
Sono soci Sostenitori coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, contribuiscono con elargizioni o beni di altra natura all’attività dell’Associazione medesima e che abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Consiglio Direttivo.
Sono soci Ordinari coloro che, concordi con le finalità statutarie, abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Consiglio Direttivo.
Sono soci Aggregati le Società, le Associazioni o Enti che, concordi con le finalità statutarie, abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Consiglio Direttivo.
Tutte le categorie di soci, con esclusione dei soci Onorari, sono tenute al versamento di un contributo annuo il cui ammontare verrà definito dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Dopo due anni di morosità il socio decade.
I nomi dei soci, divisi per categoria, sono iscritti, a cura del Consiglio Direttivo, in apposito Albo da conservarsi presso la sede dell’Associazione.

Art. 9 – Requisiti dei Soci
Chi intende essere ammesso come Socio deve presentare al Consiglio Direttivo una richiesta scritta in cui dichiari:

  • nome, cognome, residenza e data di nascita;
  • titolo di studio;
  • curriculum vitae;
  • disponibilità agli eventuali spostamenti;
  • di impegnarsi a rispettare quanto previsto dal presente Statuto e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  • di impegnarsi al versamento della quota associativa annua, il cui ammontare verrà stabilito dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo accertata l’esistenza dei requisiti, delibera sull’ammissione del nuovo Socio. La delibera diventa operativa solo dopo il versamento della quota sociale, entro cinque giorni dal ricevimento da parte dell’interessato della delibera di accettazione. La delibera si intenderà automaticamente decaduta nel caso di mancato pagamento della quota suddetta.

Art. 10 – Perdita della qualità di socio
La qualità di Socio si perde per le seguenti cause:

  • recesso volontario;
  • morosità;
  • provvedimento di esclusione dell’Associazione.
Il recesso volontario dall’Associazione deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo e produce effetto dal primo giorno del mese successivo a quello di cui alla data del timbro postale di spedizione. In caso di mancato versamento della quota annuale di iscrizione, entro i 60 giorni successivi alla data stabilita dal Consiglio Direttivo, il Socio è considerato moroso e pertanto decade dall’Associazione, con le procedure stabilite nel successivo art. 11. L’esclusione del Socio per motivi incompatibili con il perdurare di tale qualità, può essere disposta dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei componenti. Il provvedimento di esclusione deve essere motivato e comunicato all’interessato con lettera raccomandata.

Art. 11 – Sospensione delle cariche sociali e reintegro
Il Presidente notifica anche a mezzo lettera raccomandata, alle persone fisiche o giuridiche interessate, il provvedimento di sospensione e, nel caso di persistente loro morosità, dopo 30 giorni dalla notifica provvede a dichiarare decaduti i Soci per i quali si è registrata l’inadempienza.

Il Consiglio Direttivo potrà decidere se cooptare altri Soci in qualità di Soci Sostenitori che sostituiscano i Soci dichiarati decaduti, la cui ammissione all’Associazione è comunque subordinata alle norme stabilite nei precedenti articoli del presente Statuto.


Art. 12 – Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio preventivo e quello consuntivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile. Ogni suo atto deve essere controfirmato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.


Art. 13 – Collegio dei Revisori dei Conti
L’Assemblea nomina, se lo ritiene opportuno, tre Revisori dei Conti, scegliendoli tra i soci ovvero tra persone esterne all’Associazione che presentino requisiti di affidabilità rispetto all’incarico. I Revisori provvedono al riscontro degli atti di gestione, effettuano verifiche in cassa, accertano la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esaminando il bilancio di previsione e il conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, e compiono quant’altro di loro competenza ai sensi del presente Statuto, del Regolamento e delle norme vigenti.

I Revisori esercitano il loro mandato anche individualmente e sono invitati ad assistere alle riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio Direttivo. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Collegio dei revisori dei Conti si compone di 3 membri effettivi. L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme dette dal presente Statuto per i membri del Consiglio Direttivo.

I Revisori dei Conti curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti, partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola, ma senza diritto di voto, verificando, la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri, danno parere sui bilanci (art. 2403 e ss del CC, in quanto applicabili).


Art. 14 – Modifica dello Statuto
Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea Straordinaria con l’intervento di almeno due terzi dei soci e con il voto favorevole della maggioranza di soci. Le proposte di modifica debbono essere portate a conoscenza dei soci almeno 30 giorni prima dell’Assemblea che le deve discutere.


Art. 15 – Patrimonio dell’Associazione
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dalla dotazione iniziale conferita dai Soci Fondatori all’atto del loro ingresso in Associazione;
  • dalle quote annuali corrisposte dai Soci Fondatori, Soci Sostenitori e Soci Ordinari nelle misure stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • dai proventi derivanti all’Associazione dalle proprie attività istituzionali o da attività intraprese a fini di autofinanziamento;
  • da donazioni, elargizioni, contributi, sottoscrizioni che provengano all’Associazione da quei soggetti, privati e pubblici, che intendano sostenere la sua attività;
  • da finanziamenti pubblici, nazionali e/o internazionali per il perseguimento di obiettivi cui l’Associazione possa accedere compatibilmente con il suo scopo sociale.

Art. 16 – Esercizio finanziario e primo esercizio sociale
L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio dell’Associazione deve essere depositato dal Tesoriere, presso la sede sociale, a disposizione dei Soci, almeno 15 giorni prima dell’Assemblea. Il primo esercizio sociale ha inizio alla data di costituzione dell’Associazione e termina il 31 dicembre dello stesso anno.


Art. 17 – Avanzi di Gestione
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative (ONLUS) che per legge, Statuto e regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.


Art. 18 – Libri dell’Associazione
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, e dei Revisori dei Conti, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.


Art. 19 – Sezioni
Le Sezioni operative o succursali, istituite ai sensi dell’art. 2 del presente Statuto, sono regolamentate da apposite norme approvate dal Consiglio Direttivo. Le Sezioni possono essere sciolte dal Consiglio Direttivo stesso, qualora la necessità della loro esistenza venga a cessare, o in caso di mancato o cattivo funzionamento.


Art. 20 – Dipartimenti
Per la realizzazione pratica delle attività didattiche il Consiglio Direttivo organizzerà delle apposite unità funzionali denominate Dipartimenti, il cui funzionamento complessivo verrà diretto e coordinato dal Presidente dell’Associazione.

I Dipartimenti verranno costituiti raggruppando le attività proprie dell’Associazione. Ogni Dipartimento verrà diretto da un Coordinatore, il quale avrà la responsabilità del regolare svolgimento delle attività del proprio Dipartimento. Ogni Dipartimento prevederà altresì la costituzione di un eventuale Consiglio di Dipartimento, ove questo si renda necessario.

Le modalità di nomina dei Coordinatori di funzionamento dei Dipartimenti e dei Consigli di Dipartimento verranno stabilite in un apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.


Art. 21 – Corpo docente
Gli eventuali Corsi di formazione e le altre attività seminariali e didattiche dell’Associazione verranno svolti da docenti di comprovata esperienza e qualificazione, che potranno essere sia Soci, sia collaboratori esterni o personale assunto a tempo determinato o indeterminato dall’Associazione stessa con contratto di diritto privato. Le modalità dell’assunzione, compiti e responsabilità dei docenti verranno stabilite dal Consiglio Direttivo.


Art. 22 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria con l’intervento di almeno due terzi dei soci.

Lo scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, comporta l’obbligo di devolvere il patrimonio sociale ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) o a fini di pubblica utilità, che abbiano scopo analogo, affine o connesso a quello dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 Dicembre 1996, n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


Art. 23 – Clausola compromissoria
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un Collegio arbitrale amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedure, dando luogo ad arbitrato irrituale. Gli arbitri saranno scelti di comune accordo dalle parti contendenti, in mancanza del quale provvederà alla nomina il Presidente del Tribunale di Roma.


Art. 24 – Riconoscimento giuridico
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione provvede a richiedere alla competente Autorità dello Stato (Ministero delle Finanze) l’iscrizione nell’apposita Anagrafe (istituita e gestita dal Ministero delle Finanze) e il riconoscimento dell’Associazione come “ONLUS” (D. Lgs. n° 460/97).

A tal fine il Consiglio Direttivo, in deroga a quanto previsto dall’art. 15, è autorizzato a apportare quelle modifiche al presente Statuto che per il riconoscimento venissero richieste dalle Autorità competenti. Il Consiglio Direttivo provvede inoltre a richiedere il riconoscimento dell’Associazione “Rina & Franco Bellaterra International – per il sostegno alle persone con bisogni speciali – Onlus” detta anche AREF international Onlus, anche da parte della Regione Lazio, quale Associazione di interesse regionale, secondo la normativa in vigore.


Art. 25 – LEGGE APPLICABILE
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile.

La presente Associazione gode delle agevolazioni fiscali previste per le ONLUS dal D. Lgs. n° 460 del 4 Dicembre 1997, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 1 del 2 Gennaio 1998.


[*]

ATTO NOTARILE DI COSTITUZIONE: 26/02/2003

REGISTRAZIONE AGENZIA ENTRATE: 13/03/2003

ATTO NOTARILE DI MODIFICA DENOMINAZIONE: 07/04/2009

REGISTRAZIONE AGENZIA ENTRATE MODIFICA DENOMINAZIONE: 24/04/2009

MODIFICHE STATUTARIE REGISTRATE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE (DIR. PROV. ROMA UFF. TERRITORIALE ROMA 6 – EUR TORRINO) IN DATA 28/01/2016 – SERIE 3 – N. 506

MODIFICHE STATUTARIE REGISTRATE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE (DIR. PROV. ROMA UFF. TERRITORIALE ROMA 6 – EUR TORRINO) IN DATA 04/04/2017 – SERIE 3 – N. 1232