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2012/08 – Aref International in India

Dal 29 luglio al 2 settembre 2012

AREF INTERNATIONAL realizza la propria attività di:

Cooperazione internazionale

a sostegno dei Rifugiati politici provenienti dal Tibet


di Marilia Bellaterra

Come ogni anno l’Associazione compie il periodico viaggio di verifica delle proprie attività, realizzate a favore dei rifugiati politici Tibetani che vivono in India.

E come ogni anno l’intervento sarà svolto in  diverse tappe.

La prima tappa è in India del Sud, a Mundgod, nello stato del Karnataka, dove l’Associazione opera avendo come propri referenti locali il Tibetan Settlement per i civili e il Gajang Gyalrong Khamtsen per i monaci.
Quest’anno, al consueto obiettivo di verifica, si è aggiunta la gestione e l’avanzamento dei due Progetti, già avviati nello scorso anno nel Doeguling Tibetan Settlement di Mundgod:
  • La realizzazione e stampa del Numero 4 della Rivista “THE QUEST” predisposta da giovani monaci della Jangtse Thoesam Norling School dell’Università Monastica di Gaden. Questo quarto numero della Rivista, che verrà  stampato in una Tipografia locale (Hubli), è stato realizzato, come i precedenti, tramite il computer e il software dedicato, donati alla Scuola Monastica.
La seconda tappa è in India del Nord, a  Dharamsala dove l’Associazione lavora avendo come propri referenti locali: l’Ufficio del Dalai Lama e il NyingtobLing Institute.

Quest’anno si aggiunge alle attività consuete, la cerimonia di inaugurazione del primo anno di training per gli insegnanti selezionati per il progetto “Thap Shé Sarrpà (Nuovo metodo) – Insegnanti per la Cultura Tibetana del terzo millennio”, che si terrà a Dharamsala con la partecipazione del Kalon Tripa Lobsang Sangay e degli altri referenti del Department of Education (DOE) e del Governo Tibetano in Esilio. E, ovviamente, di Mr. Tsering Phuntsok, Direttore della Scuola. E’ anche prevista una visita alla Scuola dove si svolgerà il training quadriennale, che si trova a 6 ore da Dharamsala (Sambotha Tibetan School, Bhuntar, Kullu District).

Rappresentano l’Associazione: Marilia Bellaterra, Anna Agueci e Simonetta Morace.

La pagina verrà aggiornata a partire dal 29 luglio.
RETTIFICA: CI SONO SERI PROBLEMI DI COLLEGAMENTO, NON SARA’E QUINDI POSSIBILE AGGIORNARE LA PAGINA IN MODO COSTANTE E ADEGUATO. NE’, TANTO MENO, INSERIRE DELLE FOTO.

 


29 luglio – domenica

Partenza da Roma in mattinata, con scalo a Francoforte e, causa ritardo volo, persa la coincidenza per Mumbai.


30 luglio – lunedì

Arrivo a Mumbai, all’alba, via Kuwait … Partenza di pomeriggio per Hubli dove ci accoglie la delegazione del Gajang Gyalrong Monastery, con la solita contaggiosa allegria, capace di cancellare in un lampo l’assurda sequenza di tutte le contrarieta’ che si sono accavallate.

 


31 luglio – martedì

Prima visita alla Gaden Jangtse Thoesam Norling School e primi accordi per la preparazione del numero 4 della Rivista “The Quest”. Che doveva essere gia’ pronta e che, come facilmente immaginabile, risulta essere ancora “in pectore”. C’e’ da stupirsi? Spero che la conclusione non sia la stessa dello scorso anno … all’ultimo secondo e al lume di candela!

 


01 Agosto – mercoledì

Sono a Mundgod dal 30 e nulla, di tecnologico, sembra funzionare … Di connessione autonoma nemmeno se ne parla. In compenso, da 5 minuti, sono in possesso (dopo rocambolesche avventure) di una scheda telefonica semi-usata e semi-funzinante. In compenso, sembrano funzionare le relazioni.

Ho appena incontrato Mr. Samdup con la moglie, felice di incontrarci di nuovo. Mr. Wangue, arzillo e in perfetta forma, alla sua bancarella in strada. E Tenzin Chonzom, radiosa e al culmine della gioia per aver, finalmente, potuto abbracciare la sua sponsor. Tutto il resto non conta …

Domani arriva il Kalon Tripa e tutti sono in fermento per i preparativi!

Una felice conclusione di giornata e’ la fantastica cena d’onore preparata nella sede della Gaden Jangtse Educational and Cultural Society. Dove non mancano ne’ l’ospitalita’ formale e rispettosa ne’ le continue occasioni di scherzare e ridere di cuore.


02 Agosto – giovedì

La connessione va e viene … impossibile caricare foto o mettere post aggiornati. In sintesi: da oggi, il Kalon Tripa Mr. Lobsang Sangay e’ a Mundgod, per un paio di giorni. Sta visitando il Tibetan Settlement e domani avremo con lui un breve incontro. Mundgod, che oggi lo ha accolto alla Main Prayer Hall del Gaden Jangtse Monastery, e’ piena di bandiere del Tibet che sventolano ovunque …


03 Agosto – venerdì

La giornata inizia con un incontro con il Kalon Tripa presso la Main Prayer Hall del Gaden Jangtse Monastery. Prendiamo accordi per la cerimonia relativa al progetto finanziato dalla Provincia di Roma ‘Thap Se’ Sharpa – Nuovo Metodo. Insegnanti per la cultura tibetana del Terzo Millennio”. Cerimonia che  si dovra’ svolgere, in sua presenza, a Dharamsala entro il 16 agosto.

Subito dopo inzia la conferenza pubblica del Kalon Tripa presso la Comunity Hall di fronte al Tibetan Settlement. Il lungo intervento di Lobsang Sangay e, ovviamente, tutto in Tibetano. E ne avro’, a breve, sia la registrazione completa, sia una sintesi. Al momento la cosa che piu’ mi colpisce, al di la’ dei contenuti e’ la sua grande energia e la determinazione, calma, concentrata e convincente, delle sue parole. Oltre alla sua capacita’ di comunicare, catturando l’attenzione dei moltissimi Tibetani presenti anche attraverso le molte battute che suscitano fragorose risate e compiacimento.

Subito dopo una passeggiata semi-inutile al Drepung Monastery, rigorosamente chiuso per l’intera giornata, come tutti gli altri esercizi commerciali del luogo, internet point compreso.

L’unica costante della giornata sembra essere il corteo doi macchine della scorta del Kalon Tripa, preso nella visita dei 9 Campi del Settlement e delle maggiori Istituzioni locali.

L’unica cosa che ci resta da fare e trascorrere un po’ di tempo alla Norling School dove la Rivista ‘The Quest’ procede molto lentamente … con ritmi e qualita’ decisamente inferiori allo scorso anno.


04 Agosto – sabato

Una breve visita alla Geden Jangtse Educational and Cultural Society, dove cerchiamo di organizzare un appuntamento con il Tipografo ad Hubli, una volta che la Rivista sara’ completata. E anche questo sembra piu’ complicato dello scorso anno, con una trattativa estenuante mezza in Ingelese e mezza in Tibetano per poter realizzare la stampa delle 500 copie in una sola giornata!

Visita ufficiale al Doeguling Tibetan Settlement dove veniamo ricevuti dal r nuovo Representative. Mr. Sonan Tenzing. Con il quale e’ molto piacevole discutere di tutte le questioni organizzzative connesse con i numerosi bambini e ragazzi seguiti dall’Associazione. Mr. Sonam Treing, inoltre, spiega in dettaglio quale sia la situazione attuale, da un punto di vista amministrativo e di quali documenti vengano scambiati, secondo le nuive norme, tra gli Uffici di Dharamsala e i diversi Settlement. Ora, nella teoria, tutto sembra semplice. Staremo a vedere cosa accadra’, nella pratica, il prossimo anno …

Segue ancora un po’ di lavoro alla Norling School …


05 Agosto – lunedì

Oggi, un viaggio tra due estremi: la visita, come sempre emozionante, alla Old and Infirm People’s Home … e, in chiusura di giornata, un bagno di energia tra i monaci, giovani e piccolissimi, della Gaden Jangtse Norling School.

Ogni volta che visito questa Casa non posso fare a meno di pensare a cosa passi  nella loro mente quando il pensiero corre alla propria famiglia e alla propria Patria. E come debbano sentirsi questi 130 uomini e donne, civili e monaci, ad essere gli ultimi testimoni, per nascita, di un Tibet ancora Libero …

La Casa  vede scorrere i segni del tempo forse piu’ delle persone … E quindi accolgo volentieri il progetto di una pavimentazione per alcuni accessi che consenta, non solo alle persone di camminare agevolmente ma, soprattutto, alle sedie a rotelle di potersi muovere senza sprofondare nel fango.

Dallo scorso anno sembra aumentato il numero di monaci e monache che sono ospitati nella casa. Qualche persona non c’e’ piu’ ma la piccola nostalgia e’ colmata dal reciproco piacere di ritrovare questi “amici specali”. Che si ricordano di me tanto quanto io ricordo il loro sorriso e la loro resilienza tenace. Un uomo e una donna si sono sposati da poco, a dispetto dell’eta’. E uno degli ospiti piu’ giovani – di certo il piu’ determinato a manenere in Esilio, anche attraverso l’abbigliamento, le tradizioni del suo paese – ha addirittura avuto un figlio! La donna che lo tiene in braccio, con le sue mille rughe, sembra avere un’eta’ indefinita e antica che, di certo, non corrisponde a quella anagrafica. Non ho dubbi che il loro neonato crescera’ con delle radici forti davvero …

La giornata si conclude, di nuovo, alla Norling School dove la Rivista “The Quest” sta prendendo forma, per strano che questo possa sembrare …


06 Agosto – lunedì

Di mattina un simpatico reportage al Gajang Gyalrong Kamtsen Monastery con alcuni dei monaci aiutati dagli sponsor dell’Associazione. Devo ammettere, mio malgrado che l’iPad fa miracoli …

Segue una visita molto coinvolgente … Dopo un anno, il bambino affetto dalla sindrome di Duchenne e’ decisamente peggiorato. Resta sempre piu’ spesso su un fianco, il suo peso e’ aumentato ancora e il suo linguaggio si e’ ridotto. Non per difetto di intelligenza – che e’ sempre molto brillante – ma, presumo, per cronica mancanza di stimoli e di contatti con i suoi coetanei. La strada per raggiungere la casa, in mezzo al fango, e’ molto difficile da percorrere, quindi, a maggior ragione, impossibile per una sedia a rotelle. Cosi’ questo tredicenne sfortunato passa le sue giornate in casa, accucciato su un tappeto, a guardare la televisione … Non ci sono parole per commentare il comportamento del medico che, dopo averlo visitato agli inizi della malattia, non ha allertato i genitori a non avere altri figli. Quindi, dopo la nascita di una sorella, sana, il terzo fratellino all’eta’ attuale di 6 anni, inizia gia’ a presentare i primi sintomi agli arti inferiori. Chi sa cosa pensera’ quando, vedendo l’evolvere inarrestabile della malattia nel fratello maggiore, avra’ davanti a se’ il film completo anche della sua … Cio’ nonostante la madre-coraggoi del bambino e il suo compagno non si perdono d’animo. Tenendo, inoltre, i loro due figli in condizioni igieniche perfette e la loro umilissima casa incredibilmente pulita.

La giornata si conclude con una Puja in un vicino Monastero e nella solita revisione delle pagine della Rivista che, sembra stia prendendo forma, sebbene lentamente …


07 Agosto – martedì

Di nuovo alla Norling School, con qualche piccolo problema aggiuntivo.

Di pomeriggio verranno al Gajang Gyalrong Kamtsen Monastery tutti i bambini e ragazzi aiutati, attraverso gli sponsor, dall’Associazione. Il report a domani!


08 Agosto – mercoledì

Il pomeriggio di ieri e’ stato faticoso … Pochi bambini e molti genitori. Il che vuol dire che cresce il numero degli adolescenti e che il SAD si sta lentamente trasformando, dopo i 18 anni, in un piccolo aiuto agli studi superiori, su libera scelta degli sponsor. Il che significa, anche, che l’aiuto ha deto i suoi frutti perche’ moltissimi bambini scelgono di andare al College, e si costruiscono, quindi, un futuro migliore. Esclusi, quindi, tutti quelli che studiano fuori Mundgod, restano i piccolini che frequentano ancora la Tibetan School e che, crescendo, diventano sempre piu’ belli e intelligenti. Con una competenza linguistica particolare e il solito smagliante sorriso.

Anche la giornata di oggi e’ stata complicata, visto che sembra praticamente impossibile riuscire a stampare la Rivista – ormai, finalmente, pronta – in tempi compatibili con la mia partenza. Un tipografo di Mundgod paese, ci ha fatto un prezzo decisamente sproporzionato. Il mitico Abdul, da bravo mussulmano, e’ in ramadan. E l’altro Tipografo di Hubli, contattato al telefono, ci ha fatto mille complicazioni. Quindi, domani all’alba, e’ fissata la partenza per Hubli e andremo a vedere di persona l’esito della trattativa …

Il collegamento e’ sempre aleatorio e, in particolare oggi, tutto sembra chiuso e non funzionante. Due sono le principali ragioni. Innanzi tutto le preghiere che si accavallano ovunque per i due ultimi due immolati – un giovane monaco e una donna di 26 ani – e perche’ il giorno 8 e’ quello in cui si e’ insediato, a Dharamsala il Primo Ministro Lobsang Sangay.

C’e’ stata una variazione di programma. Dal nulla si e’ materializzato, alla Norling School, un Tipografo di Mundgod, convocato dall’insegante di Inlgese. Quindi siamo tornati alla Scuola, in piccola delegazione composta da: la sottoscritta, Anna, Ngodup, il tipografo e il sempre sorridente e ilare Kelsang. Al completamento grafico della copertina si e’ scoperto che l’elenco degli auto immolati era pieno zeppo di errori. Forse perche’ nessuno aveva salvato la versione corretta o per qualche altro misterioso motivo. Quindi abbiamo ricominciato tutto da capo, per concludere il tutto – sotto lo sguardo vigile del Tipografo – pochi minuti prima della mezzanotte. E cosi’, anche quest’anno si e’ mantenuta la tradizione di compeltare la Rivista a notte inoltrata …


09 Agosto – giovedì

Intera giornata a Hubli, trascorsa tra acquisti di computer e simili per la Gaden Jangtse Educational and Cultural Society e generi di conforto per gli anziani. Per incredibile che possa sembrare e’ stato anche possibile fare un bonifico on line in diretta nel negozio (?) di informatica. Il bonifico e’ anche andato a buon fine, peccato che per realizzarlo, tra luce che scompariva, gruppo di continuita’ virtuale e Swift Code semi sconosciuto,  ci sia voluta oltre un’ora e mezza …

In conclusione, pero’, c’e’ stato anche il tempo per una puntata nella nuova Tipografia …! Che dovrebbe consegnare la ormai mitica Rivista domani. Non mi sbilancio sul risultato, augurandomi solo che sia almeno un po’ diverso dall’aspetto della Tipografia stessa …


10 Agosto – venerdì

Stamattina, dopo qualche visita molto gradita al Monastero, una corsa in moto a Mundgod citta’ (?) per sbrigare alcune pratiche amministrative. Poi un nuovo incontro con la coppia piu’ tenera che io conosca, ancora piu’ sorridente del solito per la morbida copertina ricevuta. E, infine una fantastica telefonata via Skype tra un monachello e il suo sponsor!

Finalmente la Rivista e’ arrivata! In condizioni decisamente accettabili, anzi direi quasi migliori del numero precedente! Il pagamento e’ stato davvero curioso perche’ il Tipografo non aveva mai ricevuto un bonifico on line, per di piu’ fatto dal cliente direttamente in sua presenza e tramite una banca italiana … Anche il Direttore della Jangtse Thoesam Norling School e’ molto contento del risultato delle 500 copie che sono state stampate, tanto quanto l’insegnante di Inglese che ci e’ stato di grande aiuto. Per non parlare del sempre sorridente Kelsang.

La giornata si conclude con una visita all’ultima famiglia che mancava all’appello e che ci accoglie nella casa piu’ pulita e piena di colori di tutte quelle sinora visitate.

Domani sera si parte …


11 Agosto – sabato

Preparativi per la partenza e rituali per continuare a sentirsi, comunque vicini.

Alcuni dei regali ricevuti sono inattesi e sorprendenti. Le visite degli amici, reiterate fino all’ultimo minuto sono molto più piacevoli che impegnative, senza formalità, come si trattasse di familiari. Tutto sembra scorrere per il meglio dalla preparazione dei dvd alle offerte e alla lunghissima puja che ci accompagna fin dalle prime luci dell’alba. Per non parlare del saluto a tutti i monaci in gruppo, del dono di un numero più che esorbitante di khata e del viaggio verso l’areoporto con la delegazione del Gajang Gyalron Kamtsen al completo … Per tutto il tempo la commozione e l’allegria si mescolano – inestricabilmente – insieme, rendendo anche questa giornata una giornata proprio “speciale”.

Notte a Mumbai


12 Agosto – domenica

Delhi


13 Agosto – lunedì

Partenza da Delhi in fine mattinata, con volo per Gaggal. Arrivo a McLeod Ganj nel tardo pomeriggio.

In serata incontro con Sherab Woeser.


14 Agosto – martedì

Arrivo del Dalai Lama da Jammu, in prima mattinata.

Un incontro di oltre un’ora con il Kalon Tripa e con il Secretary del Department of Education (DOE). Lobsang Sangay ha molto apprezzato il nostro sostegno al progetto per la formazione degli insegnanti Tibetani e ha confermato la sua partecipazione a Roma il 24 Ottobre per il seminario di chiusura del progetto. L’incontro ha rispettato sia la formalità del protocoll, che la cordialità affetuosa di un incontro tra amici.

In serata una toccante candle march che, dopo aver percorso le due strade principali di McLeod Ganj e la Temple Road, si è conclusa di fronte alla stele dedicata ai martiri Tibetani, prospicente il Namgyal Temple. La marcia ha inteso sostenere le ormai troppe immolazioni di Tibetani, ed esprimere solidarietà alle proteste della folla a Ngaba, duramente repressa dalla Polizia di pechino, durante le quale molte persone sono state ferita e una uccisa … Si poteva toccare con mano la determinazione assorta e di tutti i presenti a non abbassare la guardia. Come si toccava la forza e il dolore nei discorsi di Tenzin Tsundue (Friends of Tibet) del Ven Kanyak Tsering (Kirti Monastery, Dharamsala) e di Tenzin Norsang (Joint Secretary TYC).


15 Agosto – mercoledì

Oggi Indipendence Day. Celebrazioni Ufficiali presenziate dal kalon Tripa e altrettanto toccanti presso il TCV di MacLeod Ganj. Dove l’evento è stato organizzato da molte associazioni locali: TCCR (Tibetan Centre for Conflict Resolution), Gu-Chu-Sum, RTYC (Regional Tibetan Youth Congress, Dharamsala), RTWA (Regional Tibetan Women’s Association, Dharamsala), NDPT (National democratic Party of Tibet), SFT-India (Students for a free Tibet India). Con le danze allegrissime dei piccoli e quelle degli adolescenti cariche di una straordinaria energia. E anche per noi un alza bandiera dell’India e gli inni nazionali dei due Paesi.

Incontenibile il FREE TIBET, al termine della cerimonia …


16 Agosto – giovedì

In mattinata visita al Men-Tsee-Khang.

Incontro con Karma Choephel, Former Speaker del Parlamento Tibetano in Esilio. Amichevole e caro come sempre,  e come sempre premuroso altruista e sincero. Subito dopo un breve incontro informale con Penpa Tsering, artuale Speaker del Parlamento e l’accordo per un nostro prossimo incontro.

Alle 15,30, al Namgyal Temple di McLeod Ganj, partecipiamo a una lunga preghiera per i Martiri Tibetani, guidata dall’Abate del Monastero Ven. Thamthog Rinpoche. Alla preghiera – accompagnata dal discorso del Kalon Tripa Lobsang Sangay – sono presenti numerosi Parlamentari, tra cui lo Speaker del Parlamento Tibetano in Esilio Penpa Tsering e il Former Speaker del Parlamento Karma Choephel. Il pubblico è stato eccezionalmente numeroso, non solo per quanto riguarda i Tibetani, laici e monaci di tutte le età, ma anche molti fedeli di religioni diverse. Tutti con lo stesso sguardo, come fosero quasi increduli per il perseverare degli eventi e altrettanto determinati a continuare nella direzione intrapresa …


17 Agosto – venerdì

Oggi incontro operativo al Department of Education (DOE) per definire lo sviluppo del Progetto finanziato dalla Provincia di Roma “Thap Shè Sarpa – Nuovo Metodo”. Insieme a Ngodup Tsering (Secretary), Topgyal Tsering (Additional secretary) e Kunga Tsering (nostro referente per il progetto) abbiamo preso accordi anche per la visita alla Scuola. Con mio dispiacere non è in sede Mr. Tsering Phuntsok, che non sarà più Direttore della Scuola, pur continuando ad essere coinvolto attivamente nel progetto.

Discutiamo lungamente tutti i dettagli del progetto, ivi compresa la visita alla Scuola che verrà realizzata alla fine del mese. Domani avrò disponibile l’elenco delle 24 persone che sono state selezionate e che inizieranno la loro formazione la prossima settimana.

In serata una cena ufficiale, su invito del Department of Education, al Tibet Hotel, con tutto il gruppo di lavoro coinvolto: Ngodup Tsering (Secretary), Topgyal Tsering (Additional Secretary), Ngawang Gelek e Kunga Tsering. Un team formidabile, non solo per efficenza e professionalità ma anche per cordialissima simpatia. Al termine della cena un regalo particolarmente gradito: il libro del Mahatma Gandhi e di His Holiness the Dalai Lama “On Non-violence and Compassion”.


18 Agosto – sabato

Una giornata intera lunghissima e triste … E un susseguirsi di storie che tracciano percorsi di immeritato dolore. Quelle di quattro ragazzi che, pur andando avanti con grande coraggio e, a volte con ambizione, non sorridono più. O che si sforzano soltanto di farlo. Il Lower TCV, Gopalpur, Norbulinka sono la loro casa e l’occasione profesionale di un riscatto futuro. Ma non è previsto risarcimento per l’infanzia e l’adolescenza che gli è stata rubata …

19 Agosto – domenica

Pausa di un giorno. Con pioggia battente, connessione random, quasi tutti i negozi chiusi e problemi di trasferimento foto. Visibili ma non attive, Vedremo di recuperarle al ritorno …


20 Agosto – lunedì

Una giornata di pausa, una visita a Phayul e una cena fantastica al Tennor, con tutta la famiglia di Karma CHoephel e con tutto il calore della loro amicizia speciale.


21 Agosto – martedì

Nuovo meeting al Department of Education per definire alcuni punti del progetto. Il quale non corrisponde esattamente a quanto concordato all’inizio. Sto cercando di capire meglio, non solo le differenze ma anche i vantaggi e l’utilità di questo cambiamento. Il punto principale è che non si tratta più di insegnanti, il cui training è focalizzato sul miglioramento delle loro abilità nell’insegare in tibetano. Ma di ragazzi, al termine del college, che frequenteranno il quadrienni per diventare insegnanti. Il vantaggio per loro è che tutto l’iter formativo si svolgerà in un’unica sede, con orientamento unitario e non in due cicli separati. Ma, soprattutto, il fatto che la Scuola di Bhuntar – e, dunque, i Corsi che vi si svolgeranno – è stata riconosciuta del Governo Indiano. Oltre al fatto che furante tutto l’iter formativo, verrà data particolare enfasi alla lingua tibetana, parlata e scritta.

Sembra definitivamente programmata la visita a Bhuntar il 27, per inaugurare la Scuola. Il che, visto il maltempo e la cancellazione di quasi tutti i voli interni, mi costerà un viaggio in macchina di circa 7 ore (pioggia permettendo), con una macchina del DOE.

In serata una piacevole cena al Kashmir restaurant. Perfetto stile inglese e il piacere di condividere non solo lo spazio dove ha vissuto la madre del Dalai Lama ma anche il tempo con buoni amici.


22 Agosto – mercoledì

Di mattina nuovo incontro alla redazione di Phayul con l’Editor Sherab Woeser per definire il testo da pubblicare.

All’ora di pranzo un gradito invito, da parte di Mr. Karma Choephel (già Presidente del Parlamento Tibetano in Esilio) alla celebrazione per il 53° anno della fondazone del Tibetan Institute of Performing Arts (TIPA). La cerimonia si è aperta con l’offerta di una lampada in solidarietà di tutti i Martiri Tibetani. Sono seguiti gli interventi istituzionali: del Direttore del TIPA Mrs. Tsering Yankey, del Ministro per la Religione e la Cultura Mr. Pema Chhinnyor, del Direttore artistico Mr. Lobsang Samten.


Tra le varie performance in competizione per il premio finale, due sono state particolarmente toccanti. Quella a tutela delle popolazioni nomadi, con l’esposizione della bandiera del Tibet. E quella in memoria degli autoimmolati, con la simulazione di una fiamma nell’aria e una silhouette come immagine degli ultimi attimi di vita dei martiri nel fuoco. La riservatezza del pubblico a questa parte dello spettacolo mi ha fatto un po’ male … ma forse era solo rispetto. La lunga cerimonia si è conclusa con la premiazione delle performance migliori. Al termine un rifresco pubblico e uno riservato durante il quale ho avuto il piacere di parlare a lungo con il Direttore Mrs. Tsering Yankey e di conoscere molti dettagli sul funzionamento di questa importante istituzione a tutela della cultura del Tibet.

La conservavo da 10 anni, sempre nello stesso posto la mala dono di Yeshui Lungtok. E l’ho indossata, da 10 anni, durante tutte le manifestazioni, gli eventi pubblici per il Tibet, alcune occasioni “speciali” e ogni viaggio in India. Oggi, nonostante il forte “attaccamento” a questo oggetto simbolico,  non ho potuto fare a meno di regalarlo alla persona che, sento, meritarla di più. Con l’augurio, dal profondo del cuore, che sia per lui di buon auspicio. Davvero …

23 Agosto – giovedì

Dopo una notte infernale, un risveglio senza sorprese … la solita pioggia battente non accenna a diminuire e sembra che si sitano rovesciando qui a McLeod Ganj tutte le riserve idriche esistenti. L’unica acqua che, paradossalmente, manca è quella della doccia. Anche fredda nel caso, di calda non se ne parla nemmeno alla lontana. Non si puù fare altro che restare al chiuso e cercare di utilizzare il tempo, riorganizzando documenti e materieli.

Nel primo pomeriggio, zuppa come una spugna, arriva Jampa, finalmente con il numero di un parente che abita vicino alla Scuola di Chodon. Che posso, finalmente chiamare, scambiandoci appena poche parole, prima che la connessione telefonica, inesorabilmente, cada. Registro in video questa telefonata un po’ strana. Chodon sembra confusa e, di certo, le pare piuttosto insolito sentire all’improvviso la madre, che vede non più di una volta ogni due mesi …

In serata una rapida cena con Cchimè che, come preannunciato lo scorso anno, ha ambiato lavoro. lasciando per scadenza dei termini la presidenza del National Dempcratic Party of Tibet per istituire un Ufficio di Supporto al Tibet. Iniziativa di cui mi parla con grande entusiasmo e che ha il precipuo obiettivo di sostenere le nuove generazioni nei loro studi, nella loro competenza politica e nelle capacità di leadership.


24 Agosto – venerdì

Giornata pigra … una pioggia inclemente e un inizio di freddo sgradevole. Il tempo giusto per fare qualche acquisto e chiudere delle pendenze anche di lavoro.

Non sapevo che a Mcleod Ganj ci fosse un ristorante Coreano. Imprevedibilmente Pulito e carino, con dei piatti deliziosi, in piacevolissima compagnia di Sherab e della sorella.


25 Agosto – sabato

Una giornata lunghissima, con un tempo clemente, una pausa dalla pioggia e un tramonto mozzafiato. Con la conclusione di tutte le cose che mancavano ancora da fare.

Innanzi tutto l’acquisto, da parte di Aref, del lap top per una ragazzina “speciale” che, di certo darà il proprio “speciale” contributo alla causa del Tibet …

Poi un rapido incontro con Chhimey Chhoekyapa, Secretary dell’Office di HHDL, e consegna della Rivista “The Quest” per lui e per il Joint Secretary Tenzin Taklha.

A seguire una telefonata fortunata con l’unica bambina che, causa diluvio, non sono riuscita a raggiungere di persona. Dal momento che vive in un TCV lontano da McLeod Ganj, comunque non raggiungibile vista la strada danneggiata dalla pioggia.

Infine la visita a un piccolo-grande amico. Con il volto perennemente accigliato ma con un grande cuore. E con un grande progetto: quello di diventare un insegante di lingua tibetana per dare, così, il proprio contributo al suo Paese … Raggiungere l’upper TCV dove vive e studia Tenzin non è stato semplicissimo. Abitualmente la strada si percorre in soli 15 minuti di macchina ma oggi, dopo l’ennesima frana, l’autista non ha più voluto nè potuto continuare. Non ci è restato altro che procedere a piedi, per il sentiero di una “short cut” fatta di pietre scivolosissime e di infiniti scalini. Diciamo, però, che la fatica è stata ripagata appieno!

La giornata si è conclusa nel nuovo Ufficio del RTYC (Regional Tibetan Youth Congress) di McLeod Ganj dove Tenzin Tsundue mi ha aggiornato sulle elezioni del prossimo Esecutivo (il 15°) che si svolgerà domani alla Community Hall del Tibetan Welfare Office. Degli 85 Chapters, con 35.000 menbri sparsi per il mondo, il RTYC di Dharamsala è particolarmente importante, dal momento che vivono ben 11.000 Tibetani in questo straordinario e controverso agglomerato …


26 Agosto – domenica

Tre minuti di sole e tre ore di pioggia. Una sequenza micidiale e una pari stanchezza, senza aver fatto chi sa che cosa. Giusto gli ultimi giri, le ultime incombenze, le spedizioni per evitare l’overweight e un continuo andare avanti e indietro per le strade, da un capo all’altro di McLeod Ganj.

Dopo una capatina alle votazioni del RTYC, con il cambio dell’Esecutivo, e una cena veloce, lo scambio di doni e di discorsi con Sherab Woeser mi è sembrato il modo migliore per concludere la mia permanenza qui, per quest’anno.

E’ confermata la partenza per Bhuntar, domani mattina con una macchina del Department of Education. L’arrivo alla Tibetan Sambotha School, tempo permettendo, si prevede in serata. L’idea di trascorrere 7 ore almeno in macchina, su strade dissestate e in mezzo alle frane, non mi sorride affatto. Ma, dopo aver visto in foto l’areoporto di Kullu e averne letta qualche descrizione … mi sembra una soluzione quantomeno accettabile.

Questo progetto “Thap Shé Sarpà (Nuovo metodo) – Insegnanti per la Cultura Tibetana del terzo millennio”, sta diventando faticoso … Specie se penso al rientro a Delhi. Che non sarà possibile in aereo ma che prevederà una dozzina di ore di auto da Bhuntar fino a Delhi, a meno di non riuscire a prendere un volo da Chandigar.


27 Agosto – lunedì

Il quarto incontro istituzionale in India per l’inaugurazione del Progetto “Thap Shé Sarpà (Nuovo metodo) – Insegnanti per la Cultura Tibetana del terzo millennio” si è svolto a Bhuntar, nelle giornate dal 27 al 29 agosto, presso la Tibetan Sambotha School di Bhuntar, di fronte all’aereoporto di Kullu.

Per raggiungere Bhuntar, essendo stati cancellati tutti i voli, causa maltempo, il Department of Education ha messo a mia disposizione una propria macchina, con un bravissimo autista e con il super efficente Kunga Tsering che, nonostante i ritardi e gli imprevisti non ha smesso mai di sorridere. Così, dopo un viaggio di “solo” 7 ore, siamo entrati nella Scuola, complice la clemenza del tempo che ha consentito un viaggio relativamente agevole, nonostante qualche incidente di percorso.

La Scuola mi è piaciuta molto e tutti mi sono sembrati fortemente coinvolti nel progetto. Non solo gli insegnanti e gli operatori ma anche gli alunni – tutti ugualmente emozionati – oltre ai numerosi familiari che li hanno accompagnati in questa prima giornata del loro nuovo percorso di formazione e di vita.

L’accoglienza riservata dal Direttore, Mr. Tashi Dhondup e dal Deputy Director, Mr. Tsering Dhondup è, a dir poco calorosa, oltre che competente, altamente professionale e di disponibilità piena. Altrettanto dicasi per tutti gli altri componenti dello staff didattico e amminstrativo, ciascuno pienamente partecipe a questo progetto.

Gli studenti sono ben più numerosi dei 24 il cui training è finanziato dalla Provincia di Roma. Questo vuol dire, non solo che il nostro sforzo andrà nella direzione di una riconferma del finanziamento per gli anni successivi ma anche di un suo auspicabile ampliamento.


28 Agosto – martedì

Oggi si è svolta la visita a tutti i locali della Sambotha Schol. Non mancano certo gli spazi, sia all’interno che all’esterno. E il panorama che si gode da ogni angolo dell’edificio è molto particolare. Una valle, di ampio respiro, circondata da alte montagne verdi, immerse nella luce inconfondibile del dopo monsone.

Per ciascuna delle Materie di insegnamento c’è un’aula specifica, attrezzata di tutto punto, anche con tecnologie piutosto avanzate, quali lavagna touch screen, schermi video, microfoni, tv e i computer in numero sufficiente per ciascuno degli alunni.

Anche la vita comunitaria sembra molto ben organizzata. In ciascuna delle stanze ci sono 4 ospiti, ragazzi o ragazze e, nonostante gli aredi essenziali, sembra che ci sia una distribuzione degli spazi adeguata alle necessità, sia individuali che collettive.

Non mancano una camera da pranzo comune e una cucina, entrambe spaziose. Oltre alla stanza riservata alla preghiera. E allo spazio, all’esterno, per le attività sportive, cioè un campo da calcio e, addirittura, una “piscina”. L’acqua (che sprigiona dal sottosuolo), al momento, è decisamente verdastra ma c’è una pompa di drenaggio e in futuro sarà perfettamente funzionante.

Il clima che si respira è quello di un particolare impegno – da parte di tutti, insegnanti, operatori e alunni – non disgiunto da una grande carica di ottimismo e di determinazione.

Penso, davvero, che il progetto di questa Scuola sia, non solo meritevole di attenzione e di sostegno ma che sia un progetto di fondamentale importanza per il contributo che da – e darà nel futuro – all’empowerment delle nuove generazioni di inseganti, alla loro consapevolezza sociale e politica e, dunque, al mantenimento del patrimonio linguistico e culturale del Tibet.

L’inaugurazione vera e propria della Scuola avverà in due fasi successive. Una prima cerimonia di apertura il 3 settembre e una cerimonia ufficiale dopo un paio di settimane. Cerimonia alla quale parteciperanno gli esponenti del DOE e, presumibilmente anche il Kalon Tripa. Non essendomi possibile, visti i tempi, partecipare a nessuna delle due cerimonie, viene concordato l’invio del materiale fotografico relativo e, in particolare quello di una foto ufficiale con i 24 studenti sostenuti con il finanziamento della Provincia: 16 ragazzi e 8 ragazze.

Nel frattempo, oltre all’incontro con tutto il gruppo degli studenti nel suo complesso, incontro individualmente ciascuno dei “nostri” 24 ragazzi e ragazze e, lottando contro una loro (stupefacente) timidezza, raccolgo alcuni video-messaggi individuali sulla motivazione della loro scelta e sul progetto di vita che si stanno preparando ad affrontare. Mi colpisce molto la loro (iniziale) riservatezza e la differenza nello stile comportamentale rispetto ai ragazzi europei della stessa età. Mi colpisce, anche, il fatto che non tutti abbiano le idee chiare sulle attuali posizioni politiche relative al loro Paese … Il che vuol dire che gli insegnanti avranno un compito “formativo” davvero determinante, sia per quanto riguarda le singol materie che la coscienza e la consapevolezza dell’impegno di ciascuno studente a che i diritti per il popolo Tibetano possano avere una giusta definizione …

In serata una cena ufficiale con il Direttore Mr. Tashi Dhondup e il Vicedirettore Mr. Tsering Dhondup nell’unico ristorante possibile, cioè quello del mio Albergo. Non ricordo cosa ho mangiato. So solo che tutta la cena è stata una continuo scambio di “storie” personali. Non solo quelle alla base delle mie scelte e della mia Associazione ma, soprattutto le loro travagliate, dolorose e brucianti vicende, in quanto seconda generazione di rifugiati.


29 Agosto – mercoledì

Di mattina vengo “scortata” all’alba in aereoporto, con la rituale offerta di khata. Non sarebbe stato proprio necessario, visto che la mia camera di albergo si affaccia, curiosamente, proprio sulla pista di atterraggio e decollo … ma a loro due fa piacere e, altrettanto a me. Non solo per lo scambio professionale avuto ma anche per aver trovato un nuovo rapporto di amicizia e di grande, reciproca, stima.

M sembra che i programmi debbano subire una variazione … Infatti, dopo ben 3 ore di inutile attesa, il volo, ovviamente non parte e mi devo adattare a un viaggio abbastanza allucinante, in macchina, fino a Chandghar. Dove arrivo giusto in tempo per prendere il volo per Delhi … Voglio dormire una settimana!


30 Agosto – giovedì

Delhi


31 Agosto – venerdì

Delhi.

Partenza subito dopo la mezzanotte. Ancora non ho capito come funzione l’overweight. L’unica cosa certa è che funziona random …


01 Settembre – sabato

Roma, al rientro, mi sembra bellissima. Nè caldo nè freddo. E, soprattutto, almeno per ora, di traffico nemmeno l’ombra!

Da domani cercherò di mettere qualche foto. Per adesso mi concedo un po’ di ben meritato riposo.