English
Italiano

LT: Lasciti Testamentari

Informazioni su Lasciti Testamentari

Cos’è un lascito

Parlando di lascito testamentario a favore di Aref International Onlus intendiamo il legato, ossia una disposizione a titolo particolare con la quale l’autore del testamento (il testatore) attribuisce una somma di denaro o beni determinati.

Nulla vieta, però, che tu nomini Aref International Onlus come erede, attribuendole una quota dei tuoi beni o il tuo intero patrimonio.

Limiti da rispettare nelle disposizioni testamentarie

Nel regolare la successione per causa di morte, la legge riserva al coniuge, ai figli (e, in mancanza di figli, agli ascendenti) determinate quote dell’eredità o altri diritti nella successione.  Pertanto, nelle disposizioni testamentarie, le quote di riserva e i diritti di queste categorie di parenti (chiamati “legittimari”) devono essere rispettati.

Una volta sottratte le quote di riserva, puoi disporre con testamento di ciò che rimane, che costituisce la quota disponibile dei tuoi averi. Ovviamente, nel caso che tu non abbia parenti legittimari, il tuo intero patrimonio è disponibile.

Puoi fare testamento anche al solo fine di disporre di una parte dei tuoi beni, inferiore alla quota disponibile, lasciando che per la parte rimanente vengano suddivisi come stabilisce la legge. In questo caso, però, è opportuno che tu dia questa indicazione con chiarezza nel testamento, al fine di evitare problemi di interpretazione e possibili contenziosi.

Nello schema che segue indichiamo le quote di riserva a favore dei legittimari (art.536-548 cod. civ.).

In presenza di figli

  • Un solo figlio: metà del patrimonio.
  • Un solo figlio e il coniuge: un terzo del patrimonio per ciascuno.
  • Due o più figli: due terzi del patrimonio da dividere in parti uguali.
  • Due o più figli e il coniuge: metà del patrimonio ai figli, da dividere in parti uguali, e un quarto del patrimonio al coniuge.

In mancanza di figli

  • Solo il coniuge: metà del patrimonio.
  • Uno o più ascendenti e il coniuge: metà del patrimonio al coniuge e un quarto agli ascendenti.
  • Uno o più ascendenti: un terzo del patrimonio.

Coniuge separato

Fino a che non intervenga il divorzio il coniuge separato ha gli stessi diritti del coniuge, purché la separazione non sia stata pronunciata con addebito a suo carico, nel qual caso, se godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto, ha diritto a un vitalizio.

Come fare testamento

La forma  più semplice ed economica di testamento  è il testamento olografo che, per essere valido, deve essere scritto interamente di  tuo pugno e recare la indicazione della data e la tua firma in calce (art.602 cod. civ.). Questo tipo di testamento, tuttavia, si presta facilmente a essere smarrito o distrutto e a contestazioni sull’autenticità o sulla capacità di intendere e di volere del testatore,  quindi è preferibile scrivere un doppio originale e consegnare uno dei due originali a un notaio.

Altrimenti puoi rivolgerti a un notaio e dettare in presenza di due testimoni le tue volontà (testamento pubblico: art.603 cod. civ.) oppure consegnare al notaio, sempre in presenza di due testimoni, il plico chiuso e sigillato contenente il testamento firmato in ogni pagina (testamento segreto: art.604 cod. civ.).

Il testamento pubblico è la forma più costosa di testamento, però presenta il vantaggio – oltre che della consulenza del professionista – di  essere difficilmente passibile di contestazioni circa l’autenticità o la capacità di intendere e volere del testatore.

Schema tipo di disposizione in testamento olografo a favore di Aref International Onlus

E’ utile sapere che….

I lasciti testamentari e le donazioni a favore delle onlus non sono gravati da imposte ipotecarie  e catastali né da imposte di successione.

L’assicurazione sulla vita non fa parte patrimonio ereditario. Pertanto possiamo disporne liberamente senza timore di ledere i diritti dei legittimari.

Qualunque sia la forma di testamento che sceglierai, potrai nominare, nel testamento stesso, un esecutore testamentario, ossia una persona di tua fiducia (eventualmente scelta tra gli eredi) alla quale affidare il compito di curare che siano esattamente eseguite le disposizioni scritte nel testamento. La nomina di un esecutore testamentario può essere fatta solo con il testamento.

Il testamento può essere sempre modificato o revocato.