{"id":14557,"date":"2018-10-31T00:01:49","date_gmt":"2018-10-30T23:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arefinternational.org\/?p=14557"},"modified":"2018-11-02T18:16:46","modified_gmt":"2018-11-02T17:16:46","slug":"italia-verso-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/","title":{"rendered":"Il rilancio dell&#8217;Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all&#8217;Europa. Il nuovo governo populista gialloverde continua la marcia verso l&#8217;indipendenza concettuale dalla formazione occidentale. E lo fa\u00a0navigando sempre pi\u00f9 verso l&#8217;Asia, al fine di creare un&#8217;asse <strong>Roma-Pechino<\/strong> basato principalmente su termini economici e finanziari.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Cosa sta facendo l&#8217;Italia?<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel settembre 2018, il <strong>Ministro dell&#8217;Economia Giovanni Tria<\/strong> commentava positivamente la sua visita a Shanghai, la capitale della finanza cinese, con un <a href=\"http:\/\/it.cifnews.com\/litalia-guarda-alla-cina-dragone-ricambia\/\" target=\"_blank\">tweet<\/a>: &#8220;<em>Ci sono importanti possibilit\u00e0 di sviluppo e partenariati<\/em>&#8220;. Dichiarazioni &#8211; se cos\u00ec vogliamo definirle &#8211; molto discordanti dai precedenti esecutivi, che spesso avevano chiuso le porte a possibili scenari con la Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E invece, ora, il richiamo del Dragone \u00e8 molto forte. Tant&#8217;\u00e8 che il <strong>Ministro per gli Affari Europei Paolo Savona<\/strong> ha sottolineato quanto un collegamento con la Repubblica popolare cinese\u00a0&#8211; e con la Russia -, possa dare giovamento all&#8217;Italia: &#8220;<em>Entrambi i paesi hanno una liquidit\u00e0 importante, ma se Mosca \u00e8 pi\u00f9 propensa a utilizzare le sue riserve per contrastare la caduta del rublo, Pechino, come gi\u00e0 accade nei momenti pi\u00f9 bui della Grecia, non vuole mettersi troppo di traverso tra l\u2019Unione Europea e uno dei paesi pi\u00f9 importanti dell\u2019Unione stessa<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, la linea generale italiana sembra volersi affacciare alla Cina per tentare di smorzare il debito pubblico. In questo contesto, il paese asiatico \u00e8 pronto a investire, si parla di una liquidit\u00e0 di circa 320 miliardi di dollari. Ma cosa pu\u00f2 offrire l&#8217;Italia? I porti per la famosa <strong>via della seta<\/strong> (Belt and road initiative, BRI): uno su tutti, quello di <strong>Trieste<\/strong>, che garantirebbe un fenomenale accesso tra Italia e Cina. Si parla, per\u00f2,\u00a0anche di ferrovie, linee aeree, spazio e cultura.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il vero nodo \u00e8 smaltire il debito italiano<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il n. 1278 di <strong>Internazionale<\/strong> fa un ampio approfondimento riguardo le influenze cinesi in Europa e, in particolar modo, in Italia. Citando il settimanale <strong>Bloomerang<\/strong>, &#8220;<em>il governo italiano sta demolendo gli sforzi del precedente esecutivo per limitare gli investimenti strategici e punta a consolidare i rapporti con la Cina, proponendosi per un ruolo nel progetto infrastrutturale globale di Pechino<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A detta di\u00a0<strong>Fran\u00e7ois Godement<\/strong>, direttore del programma Asia Cina del centro studi <strong>European council on foreign relations<\/strong>, &#8220;<em>la nuova coalizione di governo italiana sta portando il paese sulla via della bancarotta e spera che Pechino l&#8217;aiuti a fare pressione sull&#8217;Unione affinch\u00e9 salvi la sua economia<\/em>&#8220;. In questo contesto, sembra emergere per\u00f2 una forma di comunicazione italiana del &#8220;<em><strong>ricatto<\/strong>: l&#8217;economia italiana \u00e8 troppo grande per fallire senza provocare enormi danni all&#8217;eurozona, quindi la spesa pubblica pu\u00f2 essere aumentata.\u00a0\u00c8 sempre pi\u00f9 chiaro che l&#8217;Italia va in cerca di sussidi e salvataggi. Ed \u00e8 qui che entra in gioco la Cina<\/em>&#8220;.<\/p>\n<div id=\"attachment_14582\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Michele-Geraci-Italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-14582\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-14582\" src=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Michele-Geraci-Italia-300x300.jpg\" alt=\"michele geraci-Sottosegretario allo Sviluppo Economico-aref international onlus-cina-europa-italia\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Michele-Geraci-Italia-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Michele-Geraci-Italia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Michele-Geraci-Italia.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14582\" class=\"wp-caption-text\">Michele Geraci, Sottosegretario allo Sviluppo Economico (fonte: Twitter)<\/p><\/div>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Geraci: nessuna trappola del debito<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attrazione di Roma verso Pechino viene confermata dalle parole di <strong>Michele Geraci<\/strong>, <strong>sottosegretario allo sviluppo economico<\/strong>: &#8220;<em>Abbiamo 28 diverse economie con 28 interessi diversi<\/em>&#8220;. Idee non proprio eurocentriche che, di fatto, spalancano le porte verso la Cina. Il rischio, per\u00f2, \u00e8 di fare la fine di paesi come lo Sri Lanka, incappati nella <strong>trappola del debito cinese<\/strong>. &#8220;<em>Non dobbiamo preoccuparci della Cina<\/em> &#8211; assicura Geraci -, <em>il nostro debito ce l&#8217;ha la Banca centrale europea<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">E l&#8217;Europa che ne pensa?<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima dell&#8217;insediamento del governo M5S-Lega, nel 2017, l&#8217;Italia, assieme alla Francia e alla Germania, aveva chiesto a Bruxelles di approvare delle <strong>norme contro gli investimenti stranieri<\/strong>, &#8220;<em>per evitare <\/em>&#8211; come riporta Internazionale &#8211;<em> che tecnologie e infrastrutture chiave finissero in mani straniere, soprattutto cinesi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2, per\u00f2, sta per venire meno. Come scrive <strong>Lucrezia Poggetti<\/strong> sul sito del <strong>Mercator institute for China studies<\/strong>, &#8220;<em>a meno di cinque mesi dall&#8217;inizio della legislatura il governo ha messo in piedi una task force Cina sotto il ministero dello sviluppo economico e ha annunciato di voler essere il primo paese del G7 a firmare un memorandum d&#8217;intesa con la Cina sulla nuova via della seta<\/em>&#8220;. Un&#8217;azione che Francia e Germania, ma pi\u00f9 in generale l&#8217;Europa, percepiscono come una vera e propria <strong>ingerenza negli affari europei<\/strong>,\u00a0risultando spinosa per l&#8217;assetto economico interno.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Che\u00a0ruolo sta giocando la Cina?<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, viene da chiedersi se la Cina sia realmente interessata all&#8217;Italia. Di fatto, la risposta \u00e8 s\u00ec, in quanto il nuovo ciclo cinese \u00e8 deputato a esportare il proprio stile economico in tutto il mondo, Europa compresa. Basti pensare che la stampa cinese non ha perso tempo a ribattezzare la crescita economica interna con l&#8217;epiteto de &#8220;<strong><em>Il cammino di Xi Jinping<\/em><\/strong>&#8221; (Segretario generale del Partito comunista cinese), riconosciuto come\u00a0l&#8217;unico vero fautore di questo processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evoluzione della Cina, quindi, prevede anche uno sviluppo esterno, la realizzazione di un progetto geopolitico che veste\u00a0Pechino\u00a0con i panni della nuova <strong>Superpotenza dominante<\/strong>. In questo modo\u00a0appare\u00a0ancora pi\u00f9 evidente quanto le preoccupazioni dell&#8217;Europa siano concrete. Soprattutto perch\u00e9 la Cina intende acquisire aziende di valore strategico per i paesi europei e il Made in Italy. E questo porterebbe a condizioni estremamente svantaggiose &#8220;<em>per il &#8216;sistema Italia&#8217;, sia sotto il profilo economico, sia per quanto riguarda la tutela dei dati informatici, la protezione delle tecnologie, e l\u2019assenza di qualsiasi condizione di reciprocit\u00e0<\/em>&#8220;, come scrive l&#8217;ambasciatore\u00a0<strong>Giulio Terzi<\/strong> su <strong><a href=\"http:\/\/globalcommitteefortheruleoflaw.org\/it\/la-nuova-via-della-seta-e-la-sfida-di-pechino-alle-democrazie-occidentali\/\" target=\"_blank\">Global Committe For The Rule of Law<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo di Angelo Andrea Vegliante<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all&#8217;Europa. Il nuovo governo populista gialloverde continua la marcia verso l&#8217;indipendenza concettuale dalla formazione occidentale. E lo fa\u00a0navigando sempre pi\u00f9 verso l&#8217;Asia, al fine di creare un&#8217;asse Roma-Pechino basato principalmente su termini economici e finanziari. Cosa sta facendo l&#8217;Italia? Nel settembre 2018, il Ministro dell&#8217;Economia Giovanni Tria&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\" class=\"excerpt-read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":14581,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,64],"tags":[110,137,105,136],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il rilancio dell&#039;Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell&#039;Europa<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all&#039;Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un&#039;indipendenza concettuale.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il rilancio dell&#039;Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell&#039;Europa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all&#039;Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un&#039;indipendenza concettuale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Aref\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-10-30T23:01:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-11-02T17:16:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Italia-e-Cina.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marilia Bellaterra\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marilia Bellaterra\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\",\"url\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\",\"name\":\"Il rilancio dell'Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell'Europa\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#website\"},\"datePublished\":\"2018-10-30T23:01:49+00:00\",\"dateModified\":\"2018-11-02T17:16:46+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/98176a581f2dcb21fbeee969912d202b\"},\"description\":\"L'Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all'Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un'indipendenza concettuale.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il rilancio dell&#8217;Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell&#8217;Europa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/\",\"name\":\"Aref\",\"description\":\"per il sostegno\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/98176a581f2dcb21fbeee969912d202b\",\"name\":\"Marilia Bellaterra\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2aa8407586ae6759cae7647c3383519e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2aa8407586ae6759cae7647c3383519e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Marilia Bellaterra\"},\"url\":\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/author\/marilia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il rilancio dell'Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell'Europa","description":"L'Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all'Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un'indipendenza concettuale.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Il rilancio dell'Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell'Europa","og_description":"L'Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all'Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un'indipendenza concettuale.","og_url":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/","og_site_name":"Aref","article_published_time":"2018-10-30T23:01:49+00:00","article_modified_time":"2018-11-02T17:16:46+00:00","og_image":[{"width":1600,"height":1200,"url":"https:\/\/www.arefinternational.org\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Italia-e-Cina.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Marilia Bellaterra","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Marilia Bellaterra","Est. reading time":"4 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/","url":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/","name":"Il rilancio dell'Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell'Europa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#website"},"datePublished":"2018-10-30T23:01:49+00:00","dateModified":"2018-11-02T17:16:46+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/98176a581f2dcb21fbeee969912d202b"},"description":"L'Italia guarda la Cina e d\u00e0 le spalle all'Europa. Il nuovo governo populista continua la marcia verso un'indipendenza concettuale.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/italia-verso-cina\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il rilancio dell&#8217;Italia potrebbe esser affidato alla Cina, con disappunto dell&#8217;Europa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#website","url":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/","name":"Aref","description":"per il sostegno","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/98176a581f2dcb21fbeee969912d202b","name":"Marilia Bellaterra","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2aa8407586ae6759cae7647c3383519e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2aa8407586ae6759cae7647c3383519e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Marilia Bellaterra"},"url":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/author\/marilia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14557"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14557"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14606,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14557\/revisions\/14606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}