{"id":15182,"date":"2019-02-04T08:00:07","date_gmt":"2019-02-04T07:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arefinternational.org\/?p=15182"},"modified":"2019-02-01T09:32:32","modified_gmt":"2019-02-01T08:32:32","slug":"tashi-wangchuk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/tashi-wangchuk\/","title":{"rendered":"Tashi Wangchuk \u00e8 ancora in carcere per aver promosso l&#8217;uso della lingua tibetana in Cina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il difensore della lingua tibetana <strong>Tashi Wangchuk<\/strong> sta scontando il suo terzo anno\u00a0carcerario in Cina con l&#8217;accusa di aver promosso l&#8217;uso della lingua nativa, come riporta <a href=\"https:\/\/www.rfa.org\/english\/news\/tibet\/advocate-01282019181537.html\" target=\"_blank\">Radio Free Asia<\/a>. Si tratta di una palese violazione dei diritti umani, anche perch\u00e9 il lavoro dell&#8217;attivista &#8211; documentato dal <strong>New York Times<\/strong> anni addietro &#8211; \u00e8 di espressione pacifica.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">La storia di Tashi Wangchuk<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tashi Wangchuk \u00e8 nato nel 1985 a Kyegudo, nella prefettura autonoma tibetana Yulshul, della provincia del Qinghai. Il suo attivismo per la difesa del Tibet si \u00e8 espresso fin da subito nella promozione della <strong>lingua tibetana<\/strong> nelle scuole.\u00a0Il 1\u00b0 dicembre 2015, il New York Times ha documentato\u00a0la sua opera con un videoreportage, nel quale Tashi Wangchuk viene ripreso\u00a0in viaggio verso Pechino per\u00a0sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sull&#8217;importanza\u00a0della lingua locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 4 gennaio 2018 lo stesso video fu utilizzato dal <strong>tribunale di Yulshul<\/strong> per condannare l&#8217;attivista a cinque anni di <a href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/monaci-kirti-arrestati\/\" target=\"_blank\">reclusione<\/a>, con l&#8217;accusa di diffondere <strong>sentimenti separatisti<\/strong>, dai quali lo stesso detenuto si \u00e8 sempre dissociato. Il controverso processo \u00e8 arrivato dopo l&#8217;arresto di Tashi Wangchuk\u00a0datato 27 gennaio 2016, proprio a seguito\u00a0del filmato della testata giornalistica americana.\u00a0<strong>Danielle Rhoades<\/strong>, portavoce del New York Times Company, ha definito la mossa della Corte &#8220;un&#8217;azione che sembrava intesa a mettere a tacere i critici, impedire il libero flusso di informazioni e privare i cittadini cinesi dell&#8217;informazione&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7HGZXcBq87c?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Cosa si sta facendo per la sua liberazione?<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt&#8217;oggi la richiesta di scarcerazione dell&#8217;attivista\u00a0viene portata avanti da associazioni che difendono i <a href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/universal-periodic-review-diritti-umani\/\" target=\"_blank\">diritti umani<\/a>. Su RFA \u00e8 intervenuto\u00a0<strong>James Tagger<\/strong>, vicedirettore della Freedom of Expression presso l&#8217;organizzazione <a href=\"https:\/\/pen.org\/\" target=\"_blank\">PEN America &#8211; The Freedom of Write<\/a>. &#8220;Abbiamo ripetutamente espresso il fatto che Tashi Wangchuk non meritava di essere condannato anche per un solo giorno &#8211; ha sottolineato Tagger -, dato che la sua difesa pacifica non era in alcun modo criminale&#8221;. Il triste anniversario (caduto il 28 gennaio 2019)\u00a0\u00e8\u00a0&#8220;un appuntamento doloroso per la sua famiglia&#8221;, ma che dovrebbe riguardare &#8220;chiunque, ovunque, che sia preoccupato dei diritti delle lingue delle minoranze e del nostro diritto come esseri umani di sostenere pacificamente le nostre comunit\u00e0 e di esprimere noi stessi e la nostra cultura&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;avvocato difensore\u00a0<strong>Francisco Bencosme<\/strong> (Asia-Pacific Advocacy Manager presso Amnesty International a Washington DC) ha dichiarato, sempre a RFA, che gli sono stati vietati ogni contatto con Tashi Wangchuk dopo la reclusione. &#8220;Questo dimostra &#8211; ha sentenziato Bencosme &#8211;\u00a0fino a che punto il governo cinese \u00e8 disposto ad andare a molestare e impedire al mio cliente di ottenere il diritto a un avvocato che merita, anche secondo la legge cinese&#8221;. La stessa <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/press-releases\/2018\/05\/china-tibetan-activist-unjust-sentence-nyt-video\/\" target=\"_blank\"><strong>Amnesty International<\/strong><\/a>, nel maggio 2018, aveva definito la condanna all&#8217;attivista come &#8220;una grave ingiustizia&#8221;\u00a0che punisce crudelmente chi attira\u00a0&#8220;pacificamente l&#8217;attenzione sull&#8217;erosione sistematica della cultura tibetana&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo di Angelo Andrea Vegliante<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il difensore della lingua tibetana Tashi Wangchuk sta scontando il suo terzo anno\u00a0carcerario in Cina con l&#8217;accusa di aver promosso l&#8217;uso della lingua nativa, come riporta Radio Free Asia. Si tratta di una palese violazione dei diritti umani, anche perch\u00e9 il lavoro dell&#8217;attivista &#8211; documentato dal New York Times anni addietro &#8211; \u00e8 di espressione&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.arefinternational.org\/en\/tashi-wangchuk\/\" class=\"excerpt-read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":15190,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,64],"tags":[110,203,229,100],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Tashi Wangchuk \u00e8 ancora in carcere per aver promosso l&#039;uso della lingua tibetana in Cina<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;attivista Tashi Wangchuk continua a scontare la sua reclusione nelle carceri cinesi, nonostante una condanna che lede i suoi 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