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Ghesce Dorji Wangchuk è il nuovo Direttore Spirituale dell’Istituto Samantabhadra di Roma

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Ghesce Dorji Wangchuk sarà il nuovo Direttore Spirituale dell’Istituto Samantabhadra di Roma. Sabato 27 ottobre 2018, infatti, presso la sede dell’Unione Buddhista Italiana (UBI) si terrà la conferenza di presentazione, aperta alla stampa e al pubblico.

L’incontro con Ghesce Dorji Wangchuk

L’incontro sarà accompagnato da un tema che esporrà lo stesso Ghesce Dorji Wangchuk: “Responsabilità universale come chiave della sopravvivenza umana secondo l’ottica del Buddhismo“. Sostanzialmente, l’appuntamento verterà anche sul rapporto essere umano/ambiente e tra individuo/società. Tenendo sempre in considerazione il quadro storico attuale: chiusura e pregiudizio nei confronti della diversità, atteggiamento arrivista dell’uomo nei confronti del mondo in cui viviamo è concezione antropocentrica sempre più marcata e devastante.

Un argomento che è molto caro a Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama del Tibet, il quale ritiene che “per affrontare le sfide dei nostri tempi gli esseri umani debbano sviluppare un maggior senso di responsabilità universale. Ognuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso, per la propria famiglia o per il proprio paese, ma per il beneficio dell’umanità. La responsabilità universale è la vera chiave della sopravvivenza umana. È il fondamento migliore per la pace mondiale, per un equo uso delle risorse naturali e per una corretta gestione dell’ambiente che lasceremo alle future generazioni”.

Chi è Ghesce Dorji Wangchuk?

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Ghesce Dorji Wangchuk (Fonte: sangye.it)

Nato nel Bhutan (tra Tibet e India) il 15 giugno 1966, Ghesce Dorji Wangchuk è entrato nel monastero di Rigsum all’età di 10 anni per iniziare gli studi di buddhismo e un training di medicina tibetana. Dopo essersi laureato a 18 anni, nel 1985 va al monastero di Gaden Jangtse a Mundgod (India del sud) per studiare filosofia buddhista. Nel 2004 ottiene il titolo di Ghesce, per poi entrare nel monastero tantrico Gyudmed, fregiandosi del titolo di Ngarampa nel 2006. Durante tutta la formazione religiosa, ha esercitato la professione di terapeuta, trattando migliaia di pazienti sia in patria sia all’estero. È stato il direttore e medico del Tibetan Medical Center per 9 anni. Da poco più di un mese, infine, è il nuovo Maestro residente dell’Istituto Samantabhadra.

Gli altri protagonisti: l’Istituto Samantabhadra e l’UBI

L’Istituto Samantabhadra è un centro per lo studio e la pratica del Buddhismo Mahayana di tradizione tibetana Gelugpa. Fondata nel 1981 dal Maestro Ghesce Jampel Senghe, alla dus direzione si sono intervallate diverse personalità, tra cui Dagpo Rimpoce, Sonam Cianciub e Thubten Dargye. Vi si La organizzano corsi e insegnamenti ed è aperto a incontri interreligiosi per la promozione di pace e convivenza pacifica trai popoli.

L’Unione Buddhista Italiana (UBI) è stata fondata a Milano nel 1985 dai centri buddhisti presenti in Italia. L’associazione è nata con lo scopo di rispondere alle richieste sempre più numerose degli italiani interessati al tema e alla pratica del buddhismo. Una tale richiesta che, nel gennaio 1991, aiutò l’UBI a ottenere il riconoscimento di Ente Religioso con personalità giuridica.

Articolo di Angelo Andrea Vegliante