A Dharamsala, in India, si è svolta la cerimonia di insediamento di Penpa Tsering per il suo secondo mandato come Sikyong (Primo Ministro) dell’Amministrazione Centrale Tibetana, presieduta da Dalai Lama, alla quale erano presenti anche diversi dignitari e ospiti.
La cerimonia è stata accompagnata da canti, preghiere buddhiste, danze tradizionali e spettacoli degli studenti tibetani, che hanno celebrato l’unità e l’identità culturale del popolo tibetano.
Dopo il giuramento ufficiale di assunzione di responsabilità e fedeltà, avvenuto ripetendo le parole del Chief Justice Commissioner della Commissione Suprema di Giustizia Tibetana, Penpa Tsering ha pronunciato il suo discorso inaugurale.
Nel suo intervento, ha ringraziato il Dalai Lama per la guida e il sostegno offerti alla comunità tibetana in esilio e ha ribadito il proprio impegno a governare secondo i principi di unità, verità e imparzialità. Ha affermato che il nuovo governo (17° Kashag) continuerà a seguire la visione del Dalai Lama e a perseguire il dialogo con la Cina, pur denunciando le difficoltà vissute dai tibetani sotto il controllo cinese e i tentativi di indebolire la comunità tibetana.
Penpa Tsering ha inoltre annunciato l’intenzione di modernizzare l’amministrazione attraverso strumenti digitali, e-governance e intelligenza artificiale, migliorando la comunicazione e il coordinamento della causa tibetana. Ha sottolineato l’importanza dell’autosufficienza della comunità in esilio, del sostegno ai membri più vulnerabili e della tutela della cultura, della lingua e delle tradizioni tibetane.
Infine, ha espresso gratitudine verso l’India, gli Stati Uniti e gli altri Paesi che sostengono i tibetani, auspicando una futura riunificazione dei tibetani dentro e fuori dal Tibet e una lunga vita al Dalai Lama. La cerimonia si è conclusa con ulteriori esibizioni degli studenti e con il saluto del Dalai Lama ai presenti.
Traduzione e adattamento by Giulia Pisanu & Giulia Rodonò

