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Hong Kong, solidarietà Global Committee For The Rule of Law: Aref c’è

democratici di Hong Kong si sono dimessi

Aref International Onlus aderisce alla Dichiarazione congiunta dei Parlamentari eletti della Repubblica italiana in difesa dei 19 Parlamentari pro-democrazia estromessi dal Consiglio legislativo di Hong Kong. “Condanniamo con forza – si legge – la fine effettiva della democrazia imposta questa mattina (mercoledì 11 novembre 2020, ndr) a Hong Kong nonché l’incremento della persecuzione politica per reati di opinione con applicazione retroattiva. Ribadiamo con fermezza l’obbligo del Governo della Repubblica Popolare Cinese di tornare al rispetto del principio ‘Un Paese, Due Sistemi’ come stipulato nella Dichiarazione congiunta Sino-Britannica e la Basic Law di Hong Kong, garantendo ai cittadini di Hong Kong un sistema basato sullo Stato di Diritto e i diritti umani fondamentali”.

Hong Kong, dimissioni democratici: cos’è successo?

L’11 novembre 2020 ben 4 Parlamentari pro-democrazia eletti al Consiglio legislativo di Hong Kong (Alvin Yeung, Dennis Kwok, Kwok Ka-ki e Kenneth Leung) sono stati espulsi ed estromessi dal National People’s Congress Standing Committee (NPCSC) a Pechino, senza neanche la possibilità di un ricorso giudiziario. Ciò è stato reso possibile in quanto il Congresso Nazionale del popolo cinese ha emesso un provvedimento (votato all’unanimità) provvedimento che consente di allontanare i politici per ragioni di “sicurezza nazionale” non ben specificata. Per questo motivo, gli ultimi 15 deputati d’opposizione (su 70 che sono al Parlamento di Hong Kong) hanno rassegnato le proprie dimissioni in segno di protesta.

In base a quanto si apprendere dall’Ansa, Pechino ha definito questa mossa una “farsa” e “una sfida aperta” alle autorità. Intanto, però, Hong Kong resta senza una vera opposizione al governo. “È la fine dell’approccio ‘un paese, due sistemi'”, avrebbe dichiarato uno dei parlamentari democratici, come riporta Internazionale.

“In quanto Parlamentari eletti della Repubblica italiana – come spiegato nella nota della Dichiarazione congiunta -, rappresentando sia le forze di maggioranza che di opposizione, condanniamo con forza la fine effettiva della democrazia imposta questa mattina a Hong Kong nonché l’incremento della persecuzione politica per reati di opinione con applicazione retroattiva”.

Di seguito, i parlamentari che hanno firmato il documento:

  • On. Matteo Luigi Bianchi
  • On. Enrico Borghi
  • Sen. Valeria Fedeli
  • On. Paolo Formentini
  • On. Roberto Giachetti
  • On. Alessandro Giglio Vigna
  • Sen. Lucio Malan
  • Sen. Roberto Rampi
  • Sen. Isabella Rauti
  • On. Lia Quartapelle Procopio
  • Sen. Adolfo Urso

Infine, ecco i nomi e le associazione che hanno aderito all’iniziativa, tra cui ci siamo anche noi di Aref International Onlus:

  • Giulio Maria Terzi di Sant’Agata Ambasciatore, già Ministro degli Esteri, Presidente del Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella” (GCRL)
  • Matteo Angioli Segretario del Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella” (GCRL)
  • Ezechia Paolo Reale Segretario dell Siracusa International Institute for Criminal Law and Human Rights
  • Giuseppe Benedetto Presidente Fondazione Luigi Einaudi
  • Antonio Stango Presidente Federazione Italiana per i Diritti umani (FIDU)
  • Eleonora Mongelli Vice-Presidente Federazione italiana per i Diritti umani (FIDU)
  • Elisabetta Zamparutti Tesoriere Nessuno Tocchi Caino, già Deputata
  • Sergio D’Elia Segretario Nessuno Tocchi Caino, già Deputato
  • Marco Beltrandi già Deputato
  • Marilia Bellaterra Presidente Aref International
  • Riccardo Zerbetto Presidente World Action Tibet

Come sempre, Aref International Onlus si impegnerà in prima linea per difendere i diritti umani del popolo di Hong Kong. Per maggiori approfondimenti, potete leggere il numero 11 della nostra rivista THAIS (disponibile gratuitamente anche in PDF).

Articolo di Angelo Andrea Vegliante

Fonte foto: Global Committee For The Rule of Law