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In Cina è apparsa una statua buddhista con la testa di Confucio

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Una statua buddhista con la testa di Confucio è la nuova immagine della sinizzazione della Cina. La denuncia arriva da Bitter Winter. In pratica, nella provincia costiera orientale dello Shandong, una statua della Guanyin, divinità buddhista della misericordia, ha subito un lifting vero e proprio: ora la testa è quella di Confucio.

Statua buddhista con la testa di Confucio: il fatto

Nel 2001, sempre come racconta Bitter Winter, “il comitato del Partito del villaggio aveva speso oltre due milioni di renminbi (circa 300 mila dollari statunitensi) per una scultura in marmo alta 21 metri della Guanyin”. Opera che, nel corso degli anni, è divenuta un punto d’incontro importante per turisti e residenti. Tutto ciò, però, fino allo scorso autunno, quando il segretario del Partito del villaggio notificò che, per ordine del governo, la statua doveva essere distrutta. Il motivo? Era un simbolo riconducibile alla diffusione di attività “feudali o superstiziose“, bandite in Cina.

Tuttavia, il comitato del villaggio cercò un compromesso: “sostituire la testa della Guanyin con quella di Confucio”. Dopo più di tre mesi e una spesa di circa 60 mila dollari, in Cina è apparsa una statua buddhista con la testa di Confucio. Oltre a ciò, tuttavia, sono stati apportati altri cambiamenti. La mano sinistra non regge più un vaso di giada ma rotoli di strisce di bambù, principale materiale usato dalla Cina prima della carta. Manca anche il fiore di loto alla base della statua, insieme alla scritta “Guanyin della sacra primavera”, cancellata. Inoltre, la statua inizialmente era bianca, ora è dipinta color bronzo.

Una sinizzazione continua: autorità contro un predicatore

La strategia di lotta contro la religione da parte del governo cinese non sembra fermarsi di fronte a niente e nessuno. Sempre Bitter Winter, infatti, ha denunciato un fatto clamoroso: a un predicatore della Chiesa delle Tre Autonomie è stato negato un sermone in quanto c’è “troppa religione e troppo poca ideologia comunista“. Ci troviamo a Shangqiu, nella provincia centrale dell’Henan, e al predicatore sarebbero state messe sotto accusa alcune citazioni della Bibbia, tra le quali “Dio ha creato il cielo, la Terra e ogni cosa”. In sostanza, erano del tutto assenti le caratteristiche della cultura tradizionale cinese.

Articolo di Angelo Andrea Vegliante

Foto di Bitter Winter