E’ stata pubblicata la Newsletter The Heritage of Tibet N°125 che fornisce, in dettaglio, molteplici aggiornamenti e temi centrali sulla complessa situazione della civiltà e cultura tibetana. Con particolare attenzione alla figura di Sua Santità il Dalai Lama, ai grandi Maestri del buddismo tibetano e agli attuali eventi che riguardano la situazione del Tibet.
La Rivista, sin dal 2015, ha cadenza mensile e, da quando il progetto “L’Eredità del Tibet – The Heritage of Tibet” si è costituito in Associazione, ne è divenuto anche lo strumento comunicativo. Ne diamo notizia su questo sito a partire dal n. 70.
I due Autori – Piero Verni e Giampietro Mattolin – sono la migliore garanzia per l’accuratezza delle informazioni perché condividono conoscenza profonda delle tematiche storiche, religiose, filosofiche e iconografiche del Tibet e un inesausto amore per questo straordinario Paese. In particolare il giornalista Piero Verni, già presidente dell’Associazione Italia Tibet sin dai primi anni della sua fondazione, è profondo conoscitore delle civiltà orientali e delle culture himalayane. Mentre il fotografo e viaggiatore Giampietro Mattolin ha fissato nelle immagini Popoli e paesi di tutto il Mondo.
Da questo link si può accedere a tutti i Numeri di questo contributo davvero prezioso e speciale alla conoscenza del Tibet.
Questi gli eventi descritti in una ricca Agenda:
- Dharamshala, Himachal Pradesh, India settentrionale (11/03/2026): Sua Santità il Dalai Lama ha partecipato a una cerimonia per la sua lunga vita organizzata dal “Core Group Supporting the Cause of Tibet” per celebrare il suo 90° compleanno. Durante l’evento si sono svolti rituali, preghiere e spettacoli culturali. Il momento principale è stato il conferimento del premio “Karuna Ratna”, il Gioiello della Compassione. Alla fine, oltre 400 membri dei Gruppi di sostegno al Tibet provenienti da tutta l’India hanno reso omaggio al Dalai Lama.
- Beijing, Cina (12/03/2026): durante la sessione conclusiva dell’Assemblea Nazionale del Popolo, la Cina ha approvato la legge “Promozione dell’unità e del progresso etnico”, che mira ufficialmente a favorire l’integrazione delle minoranze etniche, ma di fatto rischia di limitare la loro cultura, lingua e identità. La legge prevede l’uso obbligatorio del mandarino nell’istruzione e negli spazi pubblici e scoraggia le espressioni distintive di quelle culturali, promuovendo un’identificazione forzata con la nazione cinese.
- Dharamshala, Himachal Pradesh, India settentrionale (24/03/2026): è stato confermato che il monaco tibetano Zega Gyatso è stato rilasciato dalla detenzione cinese in condizioni di salute molto gravi. Arrestato nel luglio 2025, ha trascorso circa sei mesi in custodia, subendo trattamenti duri che gli hanno causato problemi fisici, tra cui danni alla vista e dolori persistenti. Anche dopo il rilascio, le autorità cinesi hanno continuato a monitorarlo e gli hanno imposto restrizioni, obbligandolo a non svolgere attività contrarie al governo cinese.
- Dharamshala, Himachal Pradesh, India settentrionale (25/03/2026): si è svolta una cerimonia per la lunga vita di Sua Santità il Dalai Lama organizzata da diverse associazioni tibetane. La celebrazione, guidata da Ling Rinpoche, ha incluso rituali e offerte simboliche. I partecipanti hanno ricevuto le benedizioni del Dalai Lama e la cerimonia si è conclusa con preghiere di buon auspicio.
- Praga, Repubblica Ceca (25/03/2026): il Senato ceco ha approvato una risoluzione che sostiene il diritto del popolo tibetano di scegliere autonomamente il proprio leader spirituale, opponendosi all’ingerenza della Cina nella successione del Dalai Lama. La risoluzione esprime preoccupazione per le politiche di assimilazione della Cina e la repressione transnazionale contro i tibetani, invitando il governo ceco a difendere la libertà religiosa tibetana. La mozione è stata approvata all’unanimità e raccomanda al governo ceco di sostenere la libera scelta del XV Dalai Lama.
- Dharamshala (7/03/2026): si è aperta la sessione inaugurale dello Special International Tibet Support Groups Meeting, con oltre 100 partecipanti provenienti da 32 Paesi, nell’ambito delle celebrazioni per il 90° compleanno del Dalai Lama. Durante la conferenza sono stati ribaditi i valori di pace, compassione e non violenza, insieme alla necessità di sostenere la causa tibetana a livello globale. Tra i temi principali: l’affermazione dell’identità e dell’indipendenza storica del Tibet, le preoccupazioni per i diritti umani e l’ambiente, il coinvolgimento delle nuove generazioni e il rifiuto dell’ingerenza cinese nella scelta del futuro Dalai Lama. Il tutto è stato riportato nella bozza della “Dharamshala Declaration”, approvata dai rappresentanti dei 32 Paesi.
- Dharamshala (8/03/2026): durante la seconda giornata dello Special International Tibet Support Groups Meeting, si è ribadita l’importanza dell’identità tibetana e della cooperazione internazionale. È stato sottolineato anche il legame tra il sostegno al Tibet e l’India, oltre al ruolo della donna nella trasmissione di valori come la compassione. I partecipanti, suddivisi secondo le aree geografiche di provenienza, hanno lavorato in gruppo, discutendo strategie per contrastare la disinformazione sulla questione tibetana. La giornata si è conclusa con la presentazione condivisa dei progetti e delle azioni future a sostegno della causa tibetana.
- Dharamshala (9/03/2026): di mattina Sua Santità il XIV Dalai Lama ha concesso un’udienza ai partecipanti del Special International Tibetan Support Groups Meeting presso la sua residenza a Dharamshala.
- Dharamshala (10/03/2026): in occasione del 67° anniversario del Tibetan National Uprising Day tutti i partecipanti al meeting sono stati invitati a partecipare alla commemorazione presso il Main Temple, Tsuglakhang. La cerimonia è stata inaugurata dal Sikyong Penpa Tsering, sono quindi intervenuti alcuni rappresentanti istituzionali internazionali, che hanno ribadito il proprio supporto al Tibet. Al termine le migliaia di persone provenienti da tutto il mondo e di tutte le età, si sono riversate per le strade dando inizio alla lunga marcia verso Lower Dharamshala.
Seguono:
- L’Angolo del libro, del documentario e del film: Hon-Shiag Lau, Tibet was Never Part of China since Antiquity, Optimum Publishing International, 2026. Opera frutto di una decennale ricerca sull’effettiva posizione del Tibet riguardo alla Cina nel corso dei secoli. Con considerazioni aggiuntive di P. Verni
- Rassegna stampa nazionale ed estera
- Appuntamenti: 1) Centro Mandala, Milano (18-19/04/2026): “Dzog Chen e Mahamudra: le più alte vie per il Risveglio”; 2) Istituto Lama Tzong Khapa (02-06/04/2026): “Elogio della grande Compassione” di Thubten Chodron; 3) Roma (20/04/2026): il martirio della pazienza: condizione dei cristiani e libertà religiosa nella Cina di Xi presso Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica.
- Il Dalai Lama ci parla: “Dimorare nella Calma” (da “Parole del Cuore, Milano 2001).
Concludono il numero gli aggiornamenti su alcune delle tante e interessanti pubblicazioni degli Autori. Oltre ad aggiornamenti sull’Associazione “L’Eredità del Tibet-The Heritage of Tibet”, ora anche con una propria pagina su facebook. E non ultimo il libro di Piero Verni “Amala-Jetsun Pema: Madre del Tibet, sorella del Dalai Lama” (Ubiliber, 2024). E “Tulku, le incarnazioni mistiche del Tibet” di Piero Verni e Giampiero Mattolin; Venezia 2018. “Il sorriso e la Saggezza. Dalai Lama biografia autorizzata” di Piero Verni
by Giulia Pisanu

