Aref partecipa a questa importante manifestazione e invita tutti a fare altrettanto!
Come è noto, il 10 marzo 1959 il popolo tibetano si sollevò a Lhasa per difendere la propria libertà politica, culturale e religiosa. La repressione che ne segui costò la vita a decine di migliaia di persone tra cui monache e monaci e segnò profondamente la storia del Tibet. L’arrivo del buddhismo di tradizione tibetana in Occidente si lega inevitabilmente a quei fatti tragici.
Il 10 marzo è un giorno di memoria e di responsabilità morale: ricordare significa onorare chi ha sofferto, vigilare affinché il Dharma possa essere trasmesso liberamente e coltivare compassione verso tutti gli esseri coinvolti, senza eccezione.
A distanza di 67 anni, la sofferenza del popolo tibetano continua a manifestarsi nella limitazione della libertà religiosa, nella repressione delle pratiche spirituali, nell’erosione dell’identità culturale e nella separazione forzata delle giovani generazioni dalle proprie radici.
Per tutto questo il Comitato Pro Tibet promuove una manifestazione pacifica di ricordo e testimonianza, il 10 marzo 2026, a Roma, dalle ore 15 in via San Nicola de Cesarini (zona largo Argentina).

