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2015/08 – AREF International in India

Dal 14 agosto al 30 agosto 2015

AREF INTERNATIONAL realizza la propria attività di:

Cooperazione internazionale

a sostegno dei Rifugiati politici provenienti dal Tibet


di Marilia Bellaterra

Come ogni anno l’Associazione compie il periodico viaggio di verifica delle proprie attività, realizzate a favore dei rifugiati politici Tibetani che vivono in India. Quest’anno l’Associazione sarà rappresentata dal Presidente (Marilia Bellaterra). E come ogni anno l’intervento sarà svolto in  diverse tappe.

La  prima tappa è in India del Sud, a Mundgod, nello stato del Karnataka, dove l’Associazione opera avendo come propri referenti locali il Tibetan Settlement per i civili e il Gajang Gyalrong Khamtsen per i monaci. Quest’anno, al consueto obiettivo di verifica, si è aggiunta la gestione e l’avanzamento del Progetto, già avviati nello scorso anno nel Doeguling Tibetan Settlement di Mundgod. In particolare la realizzazione e stampa del Numero 7 della Rivista “THE QUEST predisposta da giovani monaci della Jangtse Thoesam Norling School dell’Università Monastica di Gaden. Anche questo numero della Rivista (che verrà  stampato in una Tipografia locale, a Hubli), verrà realizzato, come i precedenti, tramite il computer e il software dedicato, donati da AREF International alla Scuola Monastica.

La seconda tappa è in India del Nord, a  Dharamsala dove l’Associazione lavora avendo come propri referenti locali: l’Ufficio del Dalai Lama, il Department of education (DOE) e il NyingtobLing Institute.

Come al solito il proposito di inserire delle foto si deve arrendere all’evidenza delle tante incombenze e dei collegamenti spesso molto complessi. Se anche quest’anno l’aggiornamento su FB – in particolar modo per quanto riguarda le  foto –  funzionasse  molto meglio e più rapidamente che quello sul sito si rimanda alle due pagine:

  • quella personale: https://www.facebook.com/marilia.bellaterra?ref=tn_tnmn
  • quella dell’Associazione: https://www.facebook.com/arefinternational?ref=hl
Segue l’itinerario del viaggio aggiornato, in estrema sintesi, a partire dal 14 agosto.

14 agosto – venerdì

Partenza da Roma per Mumbai via Monaco. Due settimane sono davvero poche per la verifica di tutto quanto necessario. Per fortuna già da ieri dalla Jangtse Thoesam Norling School di Mundgod ho ricevuto la bozza di stampa completa per il numero 7 della Rivista “The Quest” … Ormai i giovani monaci, con l’aiuto dei loro Insegnanti, sono diventati del tutto autonomi. Sia per quanto riguarda gli aspetti grafici che per i contenuti, sia in lingua Tibetana che Inglese. Temi particolarmente toccanti e intensi in questo numero, del tutto dedicato all’impegno del popolo Tibetano per preservare il proprio diritto alla Libertà e alla Pace.
Anche dal Doeguling Tibetan Settlement sono arrivate notizie rassicuranti e l’incontro con i bambini, i giovani e i nonni aiutati dai nostri Sostenitori dovrebbe svolgersi senza problemi, nei tempi previsti.

15 agosto – sabato
Volo da Mumbai a Belgaum in fine mattinata e, in macchina, da Belgaum a Mundgod. Sembra primavera, con l’aggiunta di una pioggerellina sottile… Tutto sembra fermo nel tempo, ivi compresa la cocciutaggine incongrua della Polizia locale. Purtroppo è ferma anche la connessione, o almeno di una lentezza esasperante … Quindi penso che potrò dimenticarmi di aggiungere al report qualche foto.

16 agosto – domenica
Prima visita al Doeguling Tibetan Settlement e incontro con il Secretary Office, Mr. Trinley Gyaltso, inaspettatamente efficiente. Il quale mi rassicura sull’appuntamento con i bambini al Settlement, nei prossimi giorni, al termine della Scuola. Mr. Thrinley Gyaltso mi riferisce anche sul meeting di domani, tenuto dal Chief Election Commission (CEC) della Central Tibetan Administration di Dharamsala, Mr. Sonam Chophel Shosur, al fine di presentare i programmi politici dei candidati alla carica di Sikyong del 15th Kashag e dei membri del 16th Tibetan Parliament-in-Exile. Il Parlamento si compone di 45 membri con 2 rappresentanti per ciascuna delle tre Province Tibetane, 2 rappresentanti per ciascuna delle quattro Scuole di Buddismo Tibetano e della religione Bon, 2 rappresentanti dal Nord e Sud America, 2 rappresentanti dall’Europa e dall’Africa, 1 rappresentante dall’Australia e Asia. Le elezioni inizieranno il 18 ottobre 2015 e si concluderanno il 20 marzo 2016. Tra i candidati in lista l’attuale Sikyon Mr. Lobsang Sangay, Mr. Penpa Tsering, attuale Speaker del Parlamento e Mr. Tashi Wangdue (che si presenta con il motto: SEEN, acronimo per Sustainable, Education, Economy and Negotiation). Alla data del 12 agosto questi erano i voti preliminari stimati: Tashi Wangdue 15.500, Lobsang Sangay 13.500, Penpa tseringt 4.500, Lukar Jam Atsok 1.500. Credo che Lukar Jam (Ranzen Alliance) si sia ritirato …
La giornata si conclude con la visita alla Jangtse Thoesam Norling School dell’Università Monastica di Gaden per gli ultimi dettagli sul numero 7 della Rivista “The Quest”. Il numero va solo limato un po’, essendo quasi del tutto completo. Devo dire che questi giovani monaci – e il loro insegnanti – sono stati davvero bravi ad acquisire, nel tempo, un’autonomia completa per quanto riguarda la pubblicazione della Rivista … E, quindi, confermo il piacere di aver sostenuto questo progetto che, ormai, va avanti da ben 7 anni … Stavolta si tratta di un numero particolarmente ricco di contributi, come si può vedere dall’Indice. Nell’Editoriale, come di consueto, una breve carrellata su alcune iniziative dell’Associazione, non solo in India ma anche sul territorio nazionale. tra queste: l’incontro con Sua santità il Dalai Lama a Roma (11-14/12/2014), la partecipazione all’Evento internazionale “Europe Stands for Tibet a Parigi (14/03/2015) e l’organizzazione di tre eventi romani di denuncia per la causa del Tibet: “Un Ponte per il Tibet” (21/03/2015), “Eroi Tibetani: il Panchen Lama” (25/04/2015) e “Tenzin Delek Rinpoche” (18/014/2015).

19 agosto – mercoledì

La connessione peggiora ogni giorno e anche il tempo comincia a volare via, quindi niente foto ma tutto il tempo dedicato solo a qualche incontro istituzionale e al disbrigo di qualche pratica burocratica con la banca e simili.


20 agosto – giovedì
Di nuovo alla Norling School per aspetti amministrativi relativi alla Rivista The Quest. I monaci hanno realizzato di aver cambiato l’IBAN solo quando ci siamo accorti che il bonifico non partiva … quindi è stato spedito un monaco in Banca per acquisire quello aggiornato. E’ tornato di volata con il nuovo IBAN vergato di proprio pugno dal direttore con tanto di firma e, ovviamente, con le lettere in ordine random …
Il resto della giornata è trascorso molto piacevolmente, intanto con la visita alla Nunnery, che ospita circa 200 monache e dove si respira un clima un po’ speciale … fatto di ordine, di quiete, di mille fiori coloratissimi e di grande pulizia …
Altri incontri con nuovi monaci piccolissimi, uno di soli 3 anni, hanno fatto da cornice a questa parentesi serena che si è conclusa con una puja (preghiera) serale, dalla sonorità impressionante, annunciata da un gong spettacolare. Poche centinaia di monaci e un microfono soltanto sono bastati per riempire di vibrazioni e di intensità crescenti non solo tutta la Main Prayer Hall ma l’intero Camp 1.

21 agosto – venerdì
Una giornata intensa … Molto coinvolgente la cerimonia alla Thoesam Norling School con il nuovo numero (7) della Rivista “The Quest”. Che è proprio bello … Poi un piacevole scambio non solo istituzionale con il Chairman del Doeguling Tibetan Settlement, Mr. Phuntsok Tsering e con il capo della Segreteria Mr. Thinley Gyatso. A seguire, di nuovo dalla coppia più affiatata che io conosca, a dispetto degli anni, dell’esilio e della malattia! Ancora una visita alla famiglia che combatte, oltre a tutte le immaginabili battaglie, anche quella contro una doppia sindrome di Duchenne a carico dei due figli maschi … E infine la consueta cerimonia dei saluti al Gajang Gyalrong Monastery. Sempre uguale ma sempre diversa e sempre significativa … Grazie a tutte queste persone davvero “speciali” che mi insegnano sempre tanto e che rendono la mia vita migliore.

22 agosto – sabato
Una giornata intera di viaggio. Tre ore di macchina da Mundgod a Belgaum, poi una lunga attesa dell’aereo per Mumbai (in grande ritardo senza una motivata ragione), poi una corsa contro il tempo a Mumbai per riuscire a non perdere il volo per Delhi. Arrivo in serata e meritatissimo riposo!

23 agosto – domenica
Delhi peggiora lentamente e senza rimedio. Nonostante la temperatura sia decisamente clemente (33) l’aria è irrespirabile, l’inquinamento fuori controllo e il traffico al limite della follia. Approfitto di un’ora libera per raggiungere Majnu Ka Tilla, la colonia Tibetana di Delhi dal 1960, che si trova nei pressi del fiume Yamuna, vicino alla ISBT Kashmiri Gate (Inter State Bus Terminus). Il nome dell’area deriva dal soprannome “Majnu” (folle) di un Sufi Iraniano che, dopo aver incontrato il Guru dei Sikh, Guru Nanak nel 1505, iniziò a traghettare gratuitamente le persone attraverso il fiume Jamuna, come forma di servizio al Dio. Successivamente il leader militare dei Sikh Baghel Sing costruì nella zona il Gurudwara Majnu Ka Tilla. L’area di Majnu Ka Tilla ha tre insediamenti principali, Aruna Nagar, New Aruna Nagar e Old Chandrawal village. Subito dopo lo sviluppo di Aruna Nagar, in concomitanza con l’occupazione del Tibet da parte del Governo di Pechino e con la rivolta Tibetana del 1959, molti Rifugiati Tibetani si accamparono sulle rive del fiume Yamuna. Oggi Majnu Ka Tilla, anche nota come Samyeling, è la casa dei Rifugiati Tibetani che risiedono a Delhi. Nel dedalo di vicoletti ci sono, insieme ai Tibetani, alcuni Indiani molto poveri che contano sulla solidarietà tra pari per la propria sopravvivenza quotidiana. Sui muri molti volantini della campagna di Lukar Jam, uno dei candidati alle prossime elezioni per Sikyong (capo del Governo Tibetano in Esilio). L’unico nato in Tibet e che si batte per l’Indipendenza del suo Paese. Anche se con possibilità inesistenti di essere eletto …
Delle tantissime volte che sono venuta a Delhi non avevo mai prestato attenzione al Delhi Police Headquarters che, in particolare oggi, mi pare bellissimo …

24 agosto – lunedì
La strada dall’albergo all’aeroporto è incredibilmente sgombra, il tempo è sereno, il volo da Delhi per Gaggal (l’aeroporto di Dharamsla) parte e arriva, puntualissimo. Sembra di essere a Zurigo prima che l’India si riaffacci prepotentemente con la rissa per la macchina da Gaggal a McLeod Ganj … Dove si arriva in mezz’ora scarsa e, appena entrata in Albergo, si scatena il solito diluvio universale che ti bagna fino alle ossa e scompare all’improvviso, così come è arrivato. Qui tutto sembra seguire il solito corso. Eterne riparazioni di strade che eternamente si distruggono poco dopo che la riparazione è stata completata e che, nel migliore dei casi, non arrivano integre all’anno successivo. In modo che il lavoro di ripristino sia garantito. Moltissimi turisti, traffico rumoroso, botteghe polverose e inzaccherate, oggetti in vendita di qualità pessima e un brulicare di Tibetani, visitatori, monaci che sembra non avere una direzione o un senso.


25 agosto – martedì
Incontri istituzionali a McLeod Ganj e con alcuni attivisti per la causa del Tibet, Tenzin Tsundue ta questi. Lo spirito di molti sembra alto. Saranno i preparativi per le nuove elezioni?

26 agosto – mercoledì
Una visita al mio caro amico Karma Choephel gravemente ammalato. Che non ha perso né la profondità del pensiero e del giudizio né la capacità di ridere, anche di se stesso … E, di nuovo, le lezioni di vita mi si affollano intorno e non finiscono mai. Ci sono delle persone e delle famiglie che è stato un onore conoscere. Che sarà impossibile dimenticare, a dispetto del tempo e dello spazio.
Poi  il tentativo di preparare una cover decente per il video “Ladri di Bambini”, con l’aiuto di Lonten, un giovane Tibetano della Tibet Charity, nuovo amico disponibile e competente. Si aggiunge la testimonianza e la commemorazione per Tenzin Delek, con lui in onore a tutti i Patrioti e Martiri “who lost their life under the Chinese brutality and facing continuous suppression and genocide in Tibet” …
In serata una visita al Namgyal Temple e un “debate” molto particolare, in una cornice resa ancora più speciale dai colori sorprendenti di un tramonto in lotta vincente contro la nebbia leggera.
Domani è in programma la visita al Gopalpur TCV per incontrare alcuni dei “nostri” ragazzi e, subito dopo, al Norbulinka dove spero di poter rivedere sia Tashi – il piccolo monaco di tanti anni fa che, lasciato il Monastero di Mundgod e la tonaca, è riuscito tutto da solo a farsi accettare a un training molto difficile, diventando bravissimo nella sofisticata arte di ricamare le Tangka – sia Nawang Lamo, direttrice del NyingTob Ling, Istituto per ragazzi con gravi disabilità psichiche, fisiche e sensoriali.

27 agosto – giovedì e 28 agosto venerdì
Una giornata molto densa … Dal TCV di Gopalpur al Norbulinka Institute, al NyingTob Ling. E gli incontri con persone cui sono legata da rapporti non solo istituzionali ma affettivi, come Nawang Lhamo che da innumerevoli anni dedica la sua vita a un piccolo-grande gruppo di suoi ragazzi … E come alcuni dei “nostri” ragazzi.  Tashi Phurpa in primis, ormai fiero non solo del suo lavoro ma della sua compagna che mi da alcune notizie sugli altri amici che, come lui, hanno lasciato il Monastero, chi prima chi dopo. Tsering pare abbia una nuova compagna anche lui, quasi non ci posso credere, Nyima dopo aver fatto un corso (?) di cucina a Bangalore è tornato a Bomdila ed è proprietario di un piccolo ristorante … Sarà vero? Tashi ne era assolutamente certo! Quanta strada hanno fatta, tutta da soli, questi tre coraggiosi ragazzi per i quali qualcun altro aveva scelto una vita monastica che loro hanno sentito inadatta.
Al rientro un breve incontro con Lonten per completare il lavoro della cover e di corsa da “Nimon” il boss locale delle stampe. Con la prima doccia fredda: le misure non corrispondono, la taglierina si è disarticolata e il file non può essere masterizzato … ma ci proviamo in tutti i modi, fino a oltre un’ora dopo la chiusura, mentre la moglie, nella stanza accanto frigge la cena, producendo odori improponibili e la figlia piccola, trascinandosi dietro un cuscinetto, si addormenta per terra. Il proprietario mi da appuntamento per il giorno dopo ma dubito che domani i Ministri possano ricevere il DVD promesso e atteso …
E invece no … Quando arrivo il giorno dopo al negozio è tutto pronto, masterizzazione e stampe! Non ci posso credere e, come al solito, questo Paese non finisce mai né di stupirmi né di lasciarmi perplessa. Quindi di corsa alla Library per consegnare il materiale ai diversi Ministri (Dicki Chhoyang del Dept of Information and International Relations, Pema Chhinjor, del Dept. of Religion and Culture, il Sikyong Lobsang Sangay) e gli ultimi incontri istituzionali, iniziando con il nuovo Direttore del CTE di Bhuntar, Tsering Phuntsok (che parte proprio oggi pomeriggio per Varanasi) e concludendosi con Tenzin Taklha, sempre gentile e Chimè Choekyappa, particolarmente sorridente dell’Office del Dalai Lama.
Poso ritenermi proprio soddisfatta e mi stupisco che, alla fine, sia andato tutto per il verso giusto. Ivi compreso l’incontro con l’ultimo dei “nostri” ragazzi, al Upper TCV, insieme alla mamma, sempre timidissimo ma, stavolta, con un piccolo accenno di sorriso. E nello spazio antistante l’Istituto una bellissima riproduzione del Potala Palace di Lhasa, dove il alai lama ha trascorso gli anni “buoni” della propria giovinezza, prima dell’Esilio …
La giornata si conclude insieme a Wangyal e Jampa che mi aggiornano sugli ultimi progressi della fantastica Choedon … Uno dei nostri sostenitori avrà tutte le ragioni per essere soddisfatto!

29 agosto – sabato e 30 agosto – domenica
Partenza da McLeod Ganj in macchina per il Kangra Airport di Gaggal e, da lì in volo per Delhi … Lascio un clima fresco e soleggiato per immergermi nel caldo appiccicoso di una città sempre più caotica e inquinata …


31 agosto – lunedì
Una giornata di pausa per riordinare le idee prima della partenza in nottata per l’Italia. Continua a sembrarmi impossibile che ci sia stato il tempo e lo spazio per concludere tutte le incombenze …!