Tirocinio Universitario

Il Tirocinio Universitario è regolato da: la Legge 18 febbraio 1989, n. 56 “Ordinamento della professione di psicologo”; il Decreto Ministeriale del 13 gennaio 1992, n.  239; il Decreto del Presidente della Repubblica n 328 del 5 giugno 2002 “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina di taluni ordinamenti”; la Legge 8 novembre 2021, n. 163 “Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti”; il Decreto Interministeriale n.  567 del 20 giugno 2022 “Specifiche disposizioni transitorie per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo”, del MUR, adottato di concerto con II Ministero della Salute; il Decreto Interministeriale n. 654 del 5 luglio 2022 “Laurea Magistrale abilitante alla professione di Psicologo – Classe LM-51”, del MUR, adottato di concerto con il Ministero della Salute.

Premesso che ai sensi degli articoli 1e 3 della legge n.163/2021, l’esame finale per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia – classe LM-51 abilita all’esercizio della professione di psicologo; l’art.6 del D.P.R. 328/01 affida a una convenzione stipulata tra gli Ordini e le Università l’indicazione delle modalità di organizzazione del tirocinio; inoltre l’art.2 c. 1 del D. Interm. n.  567 del 20 giugno 2022 stabilisce che il tirocinio pratico valutativo (di seguito, TPV) si sostanzia in attività formative professionalizzanti corrispondenti a 30 crediti formativi universitari (CFU), di durata complessiva pari a 750 ore, svolte in contesti operativi presso qualificati Enti esterni convenzionati con le Università; e l’art.2 del D. Interm. n.  654 del 5 luglio 2022 stabilisce che il periodo di TPV svolto durante il corso di Laurea Magistrale dovrà avere una durata tale da garantire un numero di 20 CFU, di cui almeno 14 CFU presso qualificati enti esterni convenzionati con le Università; infine Sapienza Università di Roma, Facoltà di Medicina e Psicologia, stabilisce che il numero di CFU da conseguire durante i corsi di Laurea Magistrale mediante lo svolgimento del TPV presso gli Enti esterni convenzionati è determinato in 18 CFU;

Pertanto vi è la necessità di prevedere attività di tirocinio richieste per l’abilitazione alla professione di psicologo sia per coloro che abbiano conseguito o che conseguono la laurea magistrale in Psicologia in base ai previgenti ordinamenti (di seguito “Laureati magistrali secondo previgenti ordinamenti”), attraverso il tirocinio post-lauream, sia a iscritti alle LM-51 abilitanti (di seguito “Studenti “Studenti in LM-51.M-5 abilitanti”), attraverso il tirocinio pre lauream (Artt. 1 e 2 della presente convenzione).

In forza a quanto sopra esposto l’Associazione AREF International ETS ha stipulato, sin dal 2013 una Convezione con l’Università di Roma “Sapienza”, per le seguenti tipologie di studenti:

  • Gli STUDENTI iscritti ai corsi di laurea magistrale abilitanti (LM-51) che devono svolgere il tirocinio durante il corso di studio (TIROCINIO PRE LAUREA), di 18 CFU, pari a 450 ore.
  • I LAUREATI MAGISTRALI ovvero coloro che abbiano conseguito o che conseguono la laurea magistrale in Psicologia devono svolgere il tirocinio dopo il conseguimento della laurea magistrale (TIROCINIO POST LAUREAM). In questo caso il Tirocinio avrà durata di 750 ore complessive.

In entrami i casi, il Tirocinio deve essere completato nell’arco di un anno dalla data di inizio.

Svolgere il proprio Tirocinio presso l’Associazione significa dare un importante contributo alle attività realizzate dalla stessa a favore dei Rifugiati politici. E consente di fare un’esperienza diretta a contatto con gli attori coinvolti e con le realtà territoriali locali interessate ai diversi progetti. Il tirocinio non è solo un’occasione formativa ma offre l’opportunità di integrare le conoscenze maturate nel percorso universitario, stimolando la rielaborazione dell’esperienza vissuta, la riflessione critica e la capacità di auto-valutazione. È, inoltre, uno strumento di orientamento attivo, poiché consente la conoscenza e l’esperienza diretta in un contesto lavorativo, fornendo strumenti preziosi per operare le future scelte professionali. Oltre a essere una valida opportunità di socializzazione e di conoscenza partecipata, in affiancamento per tutto il periodo dell’attività svolta.

Per accedere al Tirocinio è necessario (oltre agli adempimenti universitari richiesti) sostenere un colloquio informativo e motivazionale, previo invio telematico di domanda e curriculum al seguente indirizzo: info@arefinternational.org

Il Tirocinio sarà svolto sempre in affiancamento come prevede la normativa. Con possibilità di partecipare agli eventi sul territorio nazionale di solidarietà alla causa dei rifugiati e – stante l’interesse e l’onere personale del Tirocinante – di partecipare a viaggi istituzionali.

I tirocinanti svolgeranno le seguenti attività prevalenti nell’ambito della Cooperazione internazionale per lo Sviluppo sostenibile, i Diritti umani e la Pace:

  • Conoscenza e approfondimento delle tematiche di riferimento (condizione di rifugiato, sostegno a distanza, sostegno a iniziative territoriali locali, progetti comunitari, progetti interculturali, variabili di contesto e familiari, ecc.).
  • Tenuta eventuale di contatti con Istituzioni di riferimento coinvolte (organismi nazionali e referenti istituzionali e governativi in India).
  • Tenuta eventuale di contatti tra sostenitori in Italia e beneficiari in India (Monaci e laici nelle diverse fasce di età).
  • Partecipazione a Progetti e Ricerche in corso.
  • Collaborazione alla tenuta del sito e dei vari social network in uso all’Associazione.
  • Conoscenza di base del funzionamento dell’archivio dell’Associazione
  • Conoscenza e applicazione dei pacchetti software relativi alla gestione delle azioni di pertinenza (pacchetto Office, Indesign, Wordéress, Photoshop, Filmora, ecc.).
  • Partecipazione agli eventi sul territorio nazionale di solidarietà alla causa dei rifugiati e di promozione per la conoscenza della stessa.
  • Partecipazione, qualora desiderato e richiesto, a viaggi istituzionali in loco.

  • Attività nelle scuole romane di ogni ordine e grado a favore dei rifugiati
  • Organizzazione di mostre fotografiche e di eventi sul territorio nazionale
  • Viaggi in India con permanenza nei campi per rifugiati e/o nelle strutture territoriali locali sostenute
  • Partecipazione agli eventi, sul territorio nazionale, a favore dei rifugiati Tibetani