The Heritage of Tibet News – 130/2026

E’ stata pubblicata la Newsletter The heritage of Tibet N°129  che fornisce, in dettaglio, molteplici aggiornamenti e temi centrali sulla complessa situazione della civiltà e cultura tibetana. Con particolare attenzione alla figura di Sua Santità il Dalai Lama, ai grandi Maestri del buddismo tibetano e agli attuali eventi che riguardano la situazione del Tibet.

La Rivista, sin dal 2015, ha cadenza mensile e, da quando il progetto “L’Eredità del Tibet – The Heritage of Tibet” si è costituito in Associazione, ne è divenuto anche lo strumento comunicativo. Ne diamo notizia su questo sito a partire dal n. 70.

I due Autori – Piero Verni e Giampietro Mattolin – sono la migliore garanzia per l’accuratezza delle informazioni perché condividono conoscenza profonda delle tematiche storiche, religiose, filosofiche e iconografiche del Tibet e un inesausto amore per questo straordinario Paese. In particolare il giornalista Piero Verni, già presidente dell’Associazione Italia Tibet sin dai primi anni della sua fondazione, è profondo conoscitore delle civiltà orientali e delle culture himalayane. Mentre il fotografo e viaggiatore Giampietro Mattolin ha fissato nelle immagini Popoli e paesi di tutto il Mondo.

Da questo link si può accedere a tutti i Numeri di questo contributo davvero prezioso e speciale alla conoscenza del Tibet.

Questi gli eventi descritti in una ricca Agenda:
  • Leh, Ladakh, India settentrionale (06/07/26): 30 agosto 2026: Sua Santità il Dalai Lama ha presenziato la cerimonia organizzata dalla Ladakh Buddhist Association (LBA), dalla All Ladakh Gonpa Association (ALGA) e dalla Comunità tibetana del Ladakh, si è tenuta presso il campo di insegnamento di Shewatsel, vicino a Choglamsar, a Leh, una cerimonia che ha visto la partecipazione di circa 25.000 persone. Sono state recitate preghiere per le vittime delle recenti inondazioni devastanti nella regione di Rasuwa, in Nepal, e Kyirong, in Tibet, che hanno causato migliaia di vittime e la distruzione di abitazioni e infrastrutture.
  • Dharamsala, Himachal Pradesh, India settentrionale (02709726): presso il Tempio Principale Tibetano (Tsuglakhang) la CTA ha celebrato la 66ª Giornata della Democrazia Tibetana. Wang Dan, fondatore di “Dialogue China“ e sopravvissuto alla repressione di piazza Tienanmen, è stato l’ospite d’onore dell’evento, al quale hanno partecipato tibetani, studenti e rappresentanti della società civile tibetana. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali tibetano e indiano, seguiti dall’inno della Giornata della Democrazia Tibetana, ha preso la parola il Sikyong Penpa Tsering che ha letto la dichiarazione del Kashag e pronunciato un breve discorso. La Presidente Dolma Tsering Teykhang ha quindi letto la dichiarazione del Parlamento tibetano in esilio.
  • Nuova Delhi, India (13709/26): centinaia di rifugiati tibetani hanno oggi manifestato nella capitale indiana contro la prevista partecipazione del presidente cinese Xi Jinping al 18° vertice dei BRICS (in programma a Nuova Delhi il 12 e 13/09). La marcia di protesta, organizzata dal Tibetan Youth Congress (TYC), è partita dall’insediamento tibetano di Samyelling a Majnu Ka Tila e ha riunito tibetani provenienti 4 da oltre 20 insediamenti di tutta l’India. Alla manifestazione hanno partecipato figure politiche tibetane di spicco, tra cui l’ex ministro della Central Tibetan Administration (CTA) Gyari Dolma, l’ex parlamentare tibetano Acharya Yeshi Phuntsok e i deputati tibetani in carica Wangdue Dorjee, Gyaltsen Choekyi e Kunchok Rinchen.
  • Pomaia, Italia (11-13/09/26): si è tenuto, presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (di cui ricorre il 50° anniversario), l’annuale (sesta) edizione del Festival del Tibet. Nell’occasione è stato presentato da Piero Verni e Marco Agosta l’ultimo numero di “The Passenger” (rivista in forma di libro della casa editrice Iperborea) dedicato interamente al Tibet.
  • Nuova Delhi, India (13/09/26): secondo alcune fonti giornalistiche vicine a Pechino l’India potrebbe non averlo dichiarato nel comunicato ufficiale relativo all’incontro tra il primo ministro Narendra Modi e il presidente Xi Jinping avvenuto a margine del vertice BRICS tenutosi a Nuova Delhi il 12 settembre, ma la Cina avrebbe con forza ribadito la propria politica della One China. Il governo indiano si è astenuto dallo smentire questa indiscrezione sottolineando invece che il Primo Ministro Modi aveva sollevato “anche” le preoccupazioni indiane (probabilmente relative alle questioni del Tibet e Taiwan) e invitato entrambe le parti a mostrare sensibilità nei confronti delle “preoccupazioni fondamentali” dell’altra.
  • Dharamsala, Himachal Pradesh, India settentrionale (14/09/26): il “Tibet Museum“ ha inaugurato una mostra intitolata “Riflessioni sul 40° anniversario dei movimenti di protesta pacifica della nuova generazione (1987–89)”. Alla cerimonia inaugurale ha partecipato come ospite d’onore il Sikyong Penpa Tsering. Tra gli altri ospiti speciali figuravano Ngawang Woeber, vicepresidente del Movimento Gu Chu Sum, il dottor Blake Kerr, testimone oculare dei disordini avvenuti a Lhasa nel settembre 1987 e John Ackerly, membro del consiglio direttivo della “International Campaign for Tibet“ (ICT). Tenzin Topdhen, direttore del Museo ha guidato il mostra che documenta le manifestazioni di massa avvenute in Tibet dal 1987 al 1989 attraverso fotografie e documenti  d’archivio.
  • Dharamsala, Himachal Pradesh, India settentrionale (15/09/26): il servizio di notizie online cinese sul Tibet reso noto che il VI Gangchen Tulku Jamyang Choephel Jampa Gyaltsen è stato  formalmente insediato presso il monastero di Gangchen nella contea di Sakya, nella Regione Autonoma del Tibet (TAR), il 15 settembre 2026. Il V Ganchen Rinpoche, residente in Italia, era oggetto di contro per la sua attiva devozione e diffusione dello spirito chiamato Dorje Shugden. Il Dalai Lama sconsiglia vivamente ai tibetani di venerare questo spirito, che egli definisce dannoso e settario.Il V Ganchen Rinpoche è morto in Italia, durante la pandemia di Covid, il 18 aprile 2020. Apparteneva alla scuola Gelug, aveva fondato la tradizione NgalSo Self-Healing e istituito Centri in tutto  il mondo: Il suo riconscimento è stato sottoposto all’Autorità per gli Affari Religiosi della Regione Autonoma del Tibet (TAR) e subito dopo  il Panchen Lama nominato da Pechino ha celebrato la cerimonia di tonsura del bambino, gli ha impartito i precetti buddhisti e gli ha conferito il nome religioso Jamyang Choephel Jampa Gyaltsen
  • Todi, Italia (18/09/26): il Tempio della Consolazione di Todi ha ospitato un incontro dedicato al dialogo tra culture, arte e tradizioni internazionali. Una delegazione della “Associazione Italia-Tibet“ ha visitato uno dei monumenti più rappresentativi del Rinascimento italiano, accompagnata dal presidente del Consiglio di amministrazione de “La Consolazione- Etab” Leonardo Mallozzi. Alla visita hanno partecipato il Presidente di AIT Claudio Cardelli, i consiglieri nazionali Pier Francesco Quaglietti e Nicola Misiani e il referente regionale per l’Umbria Moreno Primieri.
  • Roma, Italia (18/09/26): in occasione dell’evento “Fenix“ organizzato da Gioventù Nazionale, si è tenuto un incontro in cui sono stati toccati i temi delle libertà conculcate in Cina dal governo comunista e in particolare si è discusso della difficile situazione in Tibet e nel Xinjiang. Per la parte tibetana ha parlato, in collegamento video, Thinlay Chukki, dell’Ufficio del Tibet di Ginevra, mentre Dolkun Isa ha preso in esame la situazione del popolo uiguro sotto il dominio cinese. All’incontro, moderato dal giornalista Lorenzo Carlino, hanno preso parte anche il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, il senatore Andrea De Priamo (presidente dell’Intergruppo Parlamentare Italia-Tibet) e l’onorevole Roberto Giachetti.
  • McLeod Ganj Dharamsala, HP (07/26): come da dettagliato report di Claudia Mattolin presente a Dharamsala, viene descritta l’opera di Jigme Namdol (conosciuto come Jignam) che ha realizzato toccanti murales in onore Lobga Rangzen, il quale si è auto-immolato davanti alla sede delle Nazioni Unite a Washington DC lo scorso 3 luglio. E viene anche riportato lo scambio tra la scrittrice e lpartrista, nel corso dei giorni trascorsi a Dharamsala.
Seguono:
  • Il fantasma di Mao a 50 anni dalla sua morte, una dettagliato ed esaustiva disanima dalla Rubrica “Debunking China“  della sinologa Mariagrazia Costantino per “Soul Digger“, la piattaforma giornalistica di Francesca Lancini: https://francescalancini.com. I paragrafi sono così accattivanti che meritano di essere citati: “Il fantasma di Mao: spirituale, divino, replicante”; “Xi Jinping: copia farsesca di Mao”; “Il carcere per chi fa satira sugli “eroi”; “Dittatori del ‘900, epoca della propaganda di massa”; “Mao, i lati oscuri da svelare”; “Dalla “Campagna dei 100 Fiori”…”; “…ai campi di rieducazione o laogai”; “La verità su Mao nei film cinesi”; “Il cinema cinese mezzo di propaganda ma anche di dissenso”; “Morte di Mao, aperture e regressione”; “Distopia Xi Jinping: dal fantasma di Mao al robot ideale di umanità”.
  • Non un solo Tibet: È uscito a settembre in libreria il nuovo fascicolo della rivista in forma di libro “The Passenger“ edito dalla casa editrice Iperborea (https://thepassenger.iperborea.com/). È interamente dedicato al Tibet e contiene un ampio ed esaustivo quadro della odierna situazione del Paese delle Nevi sotto molteplici aspetti. Tra i numerosi interventi ve ne è anche uno di Piero Verni che è pubblicato integralmente su questo numero di “The Heritage of Tibet news“. Gli argomenti tratti sono molteplici e riguardano aspetti territoriali, religiosi, sociali, storici e politici. Con una disamina attenta dei fatti che, in ordine cronologico, hanno portato un Paese Libero e trovarsi strangolato dalle fauci dell’occupazione da parte della RPC. Con la conseguente Diaspora tibetana.
  • L’Angolo del libro, del documentario e del film: 1) The Passenger: Tibet, Iperborea 2026. Con le interessanti riflessioni di Francesco Pullia su questa Rivista e su questo numero completamente dedicto al Tibet.
  • Appuntamenti: 1) Centro Studi Tibetani Mandala (10/10/26): “Appuntamenti con il Lama e inaugurazione del nuovo anno sociale. percorrere il sentiero ” con il venerabile Lama Paljin Tulku Rinpoce. 2) Istituto Lama Tzong Khapa (16/09/26-23/09/26): insegnamenti, trasmissioni orali e iniziazioni di Sua Eminenza Jhado Rinpoche
  • Rassegna stampa nazionale ed estera: 1) Tibetan parliament-in exile set to adopt new language policy, by Naresh Thakur, The Tribune, 16 September 2026 (https://www.tribuneindia.com)
  • Il Dalai Lama ci parla: riflessioni su “Realtà e Comprensione Intellettuale” (tratto da: La Pratica della Saggezza, Italia, 2006)

Concludono il numero gli aggiornamenti su alcune delle tante e interessanti pubblicazioni degli Autori. Oltre ad aggiornamenti sull’Associazione “L’Eredità del Tibet-The Heritage of Tibet”, ora anche con una propria pagina su facebook.