Il Tibet Museum, in collaborazione con il Voluntary Tibet Advocacy Group (V-TAG) di Dharamsala e il Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (TCHRD), ha organizzato una serie di mostre itineranti, conferenze e programmi commemorativi in tutto l’Himachal Pradesh.
Tenutasi a Palampur, Dharamsala, McLeodganj e Suja, l’iniziativa mirava ad approfondire la comprensione pubblica della vita e dell’eredità umanitaria del Dalai Lama, richiamando l’attenzione sulla persistente situazione dei diritti umani in Tibet.
Il programma ha avuto inizio presso la Sri Sai University di Palampur, dove il Rettore Dr. Sanjay Kumar Punj e il Vice Rettore Dr. Jahid Ali hanno inaugurato la mostra accendendo una lampada cerimoniale. Studenti e docenti hanno potuto ammirare le mostre che ripercorrono il percorso di vita del Dalai Lama e le relazioni storiche tra India e Tibet. Phurbu Dolma del TCHRD ha parlato ai presenti, evidenziando le continue violazioni dei diritti umani in Tibet.
La mostra si è poi spostata presso l’Università Centrale dell’Himachal Pradesh, a Dharamsala. Il Prof. Pradeep Kumar, Preside dell’Accademia, ha inaugurato l’evento, sottolineando il messaggio universale di pace e compassione del Dalai Lama e i profondi legami culturali tra India e Tibet. Tenzin Dawa, Direttore del TCHRD, ha tenuto una conferenza sul deterioramento della situazione dei diritti umani nel Paese delle Nevi.
In concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, è stato organizzato un programma commemorativo presso il Tibetan Settlement Auditorium di McLeodganj per celebrare il 77° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La mostra intitolata “Perché i tibetani stanno bruciando“, in onore di 157 tibetani che si sono autoimmolati, è stata allestita per sottolineare la gravità della crisi dei diritti umani in Tibet.
Traduzione e adattamento by Giulia Pisanu

